La scorsa settimana, il vice comandante dell’aviazione, il tenente generale Mark Wise, ha annunciato che il Corpo dei Marines ha raggiunto la Capacità Operativa Iniziale (IOC) del CH-53K King Stallion. Questo piano supporta il Force Design 2030 del Generale Berger, comandante in capo del USMC, migliorando le capacità e ristrutturando l’aviazione del Corpo dei Marines per la lotta futura.

Oltre a soddisfare i criteri del CIO, il CH-53K ha completato con successo un approfondito test operativo iniziale ed un periodo di valutazione che ha portato a oltre 3.000 ore volate senza incidenti in vari ambienti e terreni difficili.
Il CH-53K è elicottero ottimizzato per il trasporto di carichi pesanti, dal mare a lungo raggio per la forza navale e fornirà immediatamente quasi tre volte la capacità di sollevamento del attuale CH-53E, con la capacità di trasportare il cento per cento dei materiali. Secondo l’aggiornamento annuale 2030 del Commandant’s Force Design, il CH-53K integrerà i connettori che consentiranno la manovra costiera e forniranno supporto logistico a una forza navale ampiamente disaggregata.
Il King Stallion vanta un motore che produce il 57% di potenza in più con il 63% di parti in meno rispetto al suo predecessore, il che si traduce in una maggiore capacità di trasportare carichi interni ed esterni, fornendo al comandante una capacità di mobilità e sostegno che il MAGTF non ha mai avuto prima.
La dote più notevole del King Stallion è la sua capacità di mantenere maggiori margini di prestazione in un ambiente aeronautico degradato, ad esempio ad altitudini più elevate, climi più caldi e trasportando fino a 27.000 libbre. fino a 110 miglia nautiche; mentre il CH-53E sarebbe limitato a un carico esterno di 9.628 libbre nello stesso ambiente.
Il Corpo dei Marines prevede di schierare il primo distaccamento di CH-53K Marine Expeditionary Unit nell’anno fiscale 2024, stabilendo le condizioni iniziali per schieramenti CH-53K sostenuti a sostegno dei MEU.
Fonte USMC
Foto USMC/Lance Cpl. Elias Pimentel