La Royal Navy avrà a disposizione la nuova tecnologia aerea senza equipaggio “eye in the sky” per trovare e tracciare i contatti di superficie di interesse, per consentire la libertà di navigazione, ad esempio contrastando la pirateria e il contrabbando, come parte di un contratto da 20 milioni di sterline.

Potenti sensori di sorveglianza di Thales saranno montati su un sistema aereo senza equipaggio S-100 fornito da Schiebel. Il velivolo senza equipaggio fornirà immagini in tempo reale e dati radar alle navi da guerra della Royal Navy in prima linea dal 2024.
Questo nuovo sistema aereo flessibile e tattico senza equipaggio, acquistato da Defence Equipment and Support, sarà noto come “Peregrine”, un nome con forti legami storici con il Fleet Air Arm.
Insieme agli elicotteri da pattuglia Wildcat della Marina, il Peregrine consentirà la sorveglianza 24 ore su 24 degli obiettivi ad esempio sulle acque del Golfo e sarà disponibile per una serie di compiti operativi a supporto di Alleati e partner nella regione.
Peregrine può essere impiegato in condizioni difficili, di giorno e di notte, e sarà impiegato per proteggere le navi da guerra, estendendo notevolmente il raggio di rilevamento e la raccolta di informazioni, per una maggiore capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione.
Le immagini ad alta definizione ed i dati radar forniti dal Peregrine saranno immessi direttamente nel sistema di gestione del combattimento della nave, consentendo al team di comando di avere una buona consapevolezza della situazione e di poter prendere decisioni operative rapide.
Peregrine sarà schierato direttamente in un teatro operativo dalla metà del 2024, inizialmente per due anni, con la possibilità di proroga. Questa base iniziale, incentrata su lezioni operative, fornirà alla Royal Navy una preziosa esperienza e comprensione dell’uso di sistemi senza equipaggio in questo ruolo, prima di ulteriori decisioni ed investimenti nel settore.
L’S-100 ha una capacità di lancio rapido ed una durata di missione superiore di diverse ore. Sarà dotato del radar Thales I-Master, che scoprirà, traccerà ed identificherà i bersagli utilizzando la sua tecnologia collaudata e moderna.
Il nome Peregrine si ispira all’ex HMS Peregrine, la Royal Naval Air Station di Ford, nel West Sussex, utilizzata dopo la Seconda Guerra Mondiale come centro di test e sviluppo dedicato della Fleet Air Arm nei primi anni degli aerei a reazione imbarcati sulle portaerei.
Fonte e foto @Defence Equipment & Support