L’Agenzia di stampa sud coreana Yonhap riporta la notizia che Seul e Varsavia hanno iniziato consultazioni relative il possibile acquisto da parte polacca del veicolo “pesante” da combattimento della fanteria K21 Redback.

L’acquisto di questi IFV andrebbe letto in correlazione al rapporto di partnership instaurato tra i due Paesi che prevede l’immissione in linea dei carri armati K2 e K2PL, questi ultimi prodotti su licenza in Polonia, dei semoventi d’artiglieria K9 e dei lanciarazzi multipli e multicalibro K239 Chunmoo nonché dei caccia bombardieri leggeri FA-50 nelle fila delle FF.AA. di Varsavia.
Pochi giorni fa, l’Agenzia degli Armamenti del Ministero della Difesa Nazionale Polacca ha annunciato la stipula del accordo-quadro con il consorzio nazionale delle industrie della difesa per l’acquisto di circa 1400 veicoli da combattimento della famiglia Borsuk.
Il Borsuk è un IFV con capacità anfibie, del peso massimo di 28 tonnellate, dotato di torretta a controllo remoto armata con cannone/mitragliera da 30 mm, lanciamissili binato per missili ATGM Spike LR, con APS, equipaggio di tre uomini e squadra di fucilieri assaltatori di 6 uomini.
Questi IFV e le versioni derivate, recupero e soccorso, posto comando, ricognizione ed ambulanza, prenderanno il posto dei vecchi IFV BWP-1 e la variante da ricognizione BWR-1 derivati strettamente dal sovietico BPM-1.
Da parte sua, la Corea del Sud ha aperto ad un possibile acquisto del Borsuk per le esigenze nazionali, anche per compensare le ingenti commesse polacche ottenute dalla industria di Seul.
Il K21 Redback è un IFV che pesa 42 tonnellate in ordine di combattimento, raggiunge una velocità massima superiore i 65 km/h con un’autonomia di 520 km; l’equipaggio è di tre uomini mentre la squadra smontante a terra è composta da otto fucilieri.
Il Redback può essere dotato di un sistema di protezione attiva (APS) Iron Fist in grado di difendere il veicolo da missili/proiettili anticarro guidati in linea di vista in arrivo;può essere armato con mitragliera/cannone automatico calibro 30 mm e lanciatore binato per missili SPIKE LR e con RWS esterna sul cielo della torretta.
Nelle fila del Esercito Polacco il K21 Redback potrebbe essere il completamento della linea carri armati M1A2 SEPv3 e M1A1 FEP di cui sono in via di acquisizione, rispettivamente, 250 e 116 esemplari.
E’ interessante notare che recentemente Hanwha Defense ha siglato un Memorandum of Understanding (MOU) con la rumena ROMARM per la fornitura, impiego e manutenzione dei sistemi d’arma Hanwha Aerospace, tra cui gli obici semoventi K9 ed il veicolo da combattimento della fanteria Redback che potrebbero essere adottati dal Ministero della Difesa di Bucarest nell’ambito dei programmi di rinnovamento, ammodernamento e potenziamento delle Forze Armate.
Foto @Hanwha Defense