GA-ASI consegna il primo MQ-9A Extended Range di nuova costruzione al USMC

A seguito della consegna dei primi due sistemi aerei senza pilota (UAS) MQ-9A che hanno volato per oltre 15.000 ore, General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI) e il Corpo dei Marines degli Stati Uniti (USMC) hanno celebrato la consegna del primo UAS MQ-9A Extended Range (ER) di nuova costruzione al Naval Air Systems Command (NAVAIR).

La consegna del primo MQ-9A ER di nuova costruzione fa parte del programma Unmanned Expeditionary (MUX) della Marine Air-Ground Task Force (MAGTF); queste unità miste impiegheranno anche piattaforme senza equipaggio dotate di sensori radar di sorveglianza navale per la localizzazione di bersagli e la guida di missili anti-nave lanciati da unità leggere, mobili basate sulla versione a controllo remoto del JLTV 4×4 armati con due Naval Strike Missiles antinave/superficie-superficie, in grado di essere schierati rapidamente per via aerea con velivoli da trasporto C-130 o al gancio baricentrico di CH-53K e per via anfibia con LCAC (veicoli a cuscino d’aria) ed LCM. Le MAGTF saranno schierate nelle isole e località nel Pacifico maggiormente esposte ad un eventuale assalto anfibio, per aumentare le capacità di difesa.

GA-ASI è stata selezionata dall’USMC nel 2022 per fornire otto MQ-9A ER UAS come parte del contratto ARES a consegna indefinita/quantità indefinita (ID/IQ).

L’MQ-9A ER è progettato con capacità adattabili sul campo come serbatoi di carburante alari e carrello di atterraggio rinforzato che estendono la autonomia di volo del velivolo a più di 30 ore, aumentandone ulteriormente la flessibilità operativa. 

Il velivolo offre capacità di sorveglianza persistente e di lunga durata con video full-motion e radar ad apertura sintetica/indicatore di bersaglio in movimento/radar in modalità marittima. 

Velivolo estremamente affidabile, l’MQ-9A ER è dotato di un sistema di controllo di volo tollerante ai guasti e di un’architettura del sistema avionico a tripla ridondanza. È progettato per soddisfare e superare gli standard di affidabilità degli aeromobili con equipaggio.

Fonte e foto@General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI)

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