Elicotteri UH-60M Black Hawk al Brasile

Il Dipartimento di Stato di Washington ha deciso di approvare una possibile vendita militare straniera (FMS) al Governo del Brasile di elicotteri UH-60M Black Hawk e relativi elementi logistici e di supporto al programma per un costo stimato fino a 950 milioni di dollari, che comprende l’acquisizione iniziale di 450 milioni di dollari in importanti attrezzature per la difesa e fino a 500 milioni di dollari in altre attrezzature e servizi.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA), l’Agenzia per la cooperazione e la sicurezza della difesa, ha consegnato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.

Il Governo del Brasile ha richiesto l’acquisto di dodici (12) elicotteri UH-60M Black Hawk con trentaquattro (34) motori T700-GE-701D (24 installati, 10 di ricambio), ventotto (28) sistemi di posizione globale integrati EAGLE-M con navigazione inerziale (EGI) od equivalenti funzionali (24 installati, 4 di riserva) e ventiquattro (24) sistemi radio AN/ARC-231A. 

Tra gli altri equipaggiamenti richiesti vi sono anche sistemi altimetri radar APN-209, radio ad altissima frequenza/modulazione di frequenza; AN/ARC-210 Gen 6, sistemi di allarme laser AN/AVR-2B(V) (solo disposizioni), sistema di valutazione del concetto di spazio aereo (ACES) e Minigun M-134D-H.

Questa proposta di vendita di elicotteri UH-60 aumenterà la capacità del Brasile di fornire trasporto truppe, sicurezza delle frontiere, evacuazione medica, assistenza umanitaria e soccorso in caso di calamità, ricerca e salvataggio e supporto al mantenimento della pace. Questa proposta di vendita promuoverà anche l’obiettivo degli Stati Uniti e del Brasile di una maggiore interoperabilità militare.

L’appaltatore principale sarà Lockheed Martin, Sikorsky, con sede a Stratford nel Connecticut. Non sono noti accordi di compensazione proposti in relazione a questa potenziale vendita.

L’attuazione di questa proposta di vendita richiederà che circa 15-30 rappresentanti del Governo statunitense e/o degli appaltatori si rechino in Brasile.

Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)

Foto @US Army