Navi multiruolo di supporto fuoco per la Reale Marina dei Paesi Bassi

Il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi ha presentato al Parlamento un programma teso all’acquisto di una coppia di navi multiruolo di nuovo tipo “ondersteuningsvaartuigen”, destinate al supporto fuoco e non solo della Reale Marina.

Le navi in questione potranno operare da sole od inserite nell’ambito della Squadra o per supportare come moderne “cannoniere” i fucilieri di marina in occasione delle missioni anfibie.

Le due navi saranno caratterizzate da ampio ricorso all’automazione ed al controllo da remoto che consentiranno di ridurre al minimo la presenza a bordo del personale.

Sarà Damen Naval a costruire ed allestire le due navi che, dall’immagine computerizzata rilasciata, ricalcano i tipici OPV costruiti dal cantiere olandese e caratterizzati dalla peculiare forma della prua ad “ascia” o Axebow, studiata appositamente per affrontare le acque tempestose del Mare del Nord e non solo (in Italia adottata dai pattugliatori maggiori della Guardia di Finanza).

Le nuove unità saranno caratterizzate dalla ampia modularità che permetterà di imbarcare container dotati di svariati armamenti missilistici, superficie-aria, superficie-superficie o artiglierie per il tiro contro costa.

Nel caso dei missili superficie-aria questi saranno direttamente controllati dalle fregate LC, come una sorta di lanciatore avanzato.

Inoltre, è previsto che le nuove unità avranno una suite EW (EOV secondo la denominazione olandese) per la protezione da missili antinave in arrivo e per difesa C-UAS dalla minacce portate dai droni.

Trattandosi di navi di supporto multiruolo, anche il dominio sottomarino sarà curato da queste navi innovative che con droni (USV ed UUV) e sensori sottomarini per monitorare i fondali marini dovranno assicurare la protezione di cavi sottomarini ed oleodotti, nonché la sorveglianza e protezione di piattaforme offshore e parchi eolici marini, sostenendo le attività di intelligence ed anti sabotaggio.

I costi del programma sono compresi tra i 250 milioni ed 1 miliardo di euro; si prevede che la capacità per il Mare del Nord sarà disponibile a partire dal 2026 ed entrambe le navi della Reale Marina saranno pienamente operative nel 2027.

Fonte ed immagine credit @Ministero della Difesa dei Paesi Bassi