Missili ESSM Block II per US Navy e Paesi Alleati

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato a Raytheon Co. (RTX), con sede a Tucson in Arizona, una commessa a prezzo fisso del valore di 525,5 milioni di dollari per la produzione e la consegna di RIM-162 Evolved Sea Sparrow Missile Block II (ESSM Block II).

Questo contratto include opzioni che, se esercitate, porterebbero il valore cumulativo di questo contratto a 2,18 miliardi di dollari.

I lavori saranno eseguiti in diverse località degli Stati Uniti (44%), in Australia (13%), in Canada (14%), in Norvegia (9%), nei Paesi Bassi (5%), in Danimarca (9%), in Grecia (3%), in Turchia (2%), in Spagna (1%).

Se tutte le opzioni fossero esercitate, il completamento della commessa sarebbe previsto entro settembre 2030.

Il presente contratto prevede anche vendite militari straniere (FMS) a favore di Paesi Alleati degli Stati Uniti.

Caratteristiche del Evolved Sea Sparrow Missile

Il sistema d’arma Evolved Sea Sparrow Missile è un missile guidato per la difesa aerea a corto raggio e per la difesa da missile anti nave in arrivo.

Il RIM-162 ESSM II pesa circa 230 kg di cui 90 rappresentati dalla testata ed ha un raggio d’azione attorno ai 50 km, con spunto di velocità superiore a mach 4.

Differenze tra Block I e Block II

La nuova versione del missile prodotto da Raytheon Missiles and Defense (RTX) rispetto la precedente consente di aumentare le probabilità di colpire il bersaglio ingaggiato ed allunga la distanza effettiva di intercettazione tra la nave che lancia l’ESSM Block 2 ed il missile in arrivo.

A differenza del ESSM Block 1, la nuova versione adotta un sistema di guida radar attiva nella fase finale del ingaggio che non necessita più dell’illuminazione costante del bersaglio da parte della nave che lo ha lanciato.

L’ESSM è un missile superficie-aria, aggiornabile durante il lancio con data link che utilizza la guida radar semiattiva e radar attiva nella fase finale dell’ingaggio (Block II) per contrastare i missili anti-nave in rapido movimento.

Fonte US Department of Defense (US DoD)

Foto credit @Royal Canadian Navy