A Barrow-in-Furness in Cumbria lo stabilimento BAE Systems ha provveduto a varare l’Agamemnon, settimo ed ultimo sottomarino a propulsione nucleare d’attacco (SSN) appartenente alla classe Astute della Royal Navy.

Nella mitologia greca Agamennone fu il re dell’Argolide e di Micene nonché comandante in capo degli Achei che assediarono e distrussero la città di Troia, al centro dell’Iliade il poema omerico della guerra di Ilio, nota appunto come Troia.
Caratteristiche degli SSN classe Astute
I sottomarini della classe Astute dislocano in superficie dalle 7.000 alle 7.400 tonnellate, in immersione dalle 7.400 alle 7.800 tonnellate e raggiungono una velocità di trenta nodi in immersione.
L’equipaggio è formato da 98 uomini a cui possono aggiungersi 11 operatori delle Forze Speciali con i loro equipaggiamenti.
Questi battelli sono progettati per restare in mare continuativamente per novanta giorni, potendo produrre il proprio ossigeno ed acqua dolce dall’Oceano e sono in grado di circumnavigare il globo senza necessità di emergere in superficie.

Gli Astute sono i primi sottomarini della Royal Navy a non adottare periscopi ottici e ricorrono, invece, ad una tecnologia video ad alta risoluzione (HD) con immagini trasmesse nella sala di controllo del sottomarino tramite cavi in fibra ottica.
Un’ ulteriore caratteristica è l’estrema silenziosità, fondamentale nella lotta antisom e per le missioni che richiedono il modus operandi furtivo.
Dotati di sonar Thales 2076, i sottomarini classe Astute possono impiegare sia missili da crociera Tomahawk Land Attack Cruise (TLAM) Block IV per attacchi di precisione a lungo raggio fino a 1.000 km contro obiettivi terrestri e siluri pesanti Spearfish per compiti antinave ed antisommergibile, per un massimo di 38 tra missili e siluri, lanciabili dai sei tubi lanciasiluri da 533 mm tutti concentrati a prua.
Attualmente, i primi cinque sottomarini della classe, HMS Astute, HMS Ambush, HMS Artful, HMS Audacious e HMS Anson, sono stati consegnati alla Royal Navy, con i lavori in corso sul Agincourt, ultimo battello in allestimento.
Fonte e foto credit @BAE Systems