Il Mojave decolla dal ponte della LHD Dokdo

General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) ha eseguito in collaborazione con la Marina Sudcoreana prove di compatibilità e di decollo del UAS Mojave STOL da ponte di volo della LHD Dokdo.

Tali prove sono state eseguite con successo ed il Mohave, dopo essere stato portato dal hangar con l’ascensore sul ponte di volo e riassemblato, dopo aver eseguito prove pre volo durate circa una settimana, ha regolarmente eseguito la sua corsa di decollo.

Il velivolo, terminata la prova di volo in cui ha mantenuto costantemente i contatti con la LHD Dokdo e con la struttura a terra del Naval Air Command, non è stato fatto appontare ma è rientrato su un’aviosuperficie a terra, presso una base aerea della Marina.

Queste prove seguono quelle già effettuate a bordo delle portaerei britanniche classe Queen Elizabeth che hanno generato un forte interesse in Italia da parte della Marina Militare per impiegare il Mojave a bordo della portaerei Cavour e della nuova LHD Trieste prossima ad essere ufficialmente consegnata.

La ROKN potrebbe acquistare un lotto di sei Mojave STOL da destinare in primis a missioni ISR e di attacco.

Caratteristiche del Mojave STOL

Il Mojave è un velivolo a pilotaggio remoto di tipo STOL, con capacità di decollo ed atterraggio corto, sviluppato in origine come dimostratore per testare le operazioni in siti di atterraggio non preparati essendo dotato di apposita cellula rinforzata, e condivide componenti comuni con il modello Gray Eagle di GA-ASI in servizio con l’US Army.

Tale modello di UAS ha una stretta derivazione dal MQ-9 Reaper e dal MQ-1C Grey Eagle Extended Range ed offre prestazioni ESTOL (Expeditionary Short Takeoff and Landing) senza precedenti, trasportabilità a bordo del velivolo Lockheed Martin C-130 ed un aumento significativo della potenza di fuoco, senza compromettere nessuno dei vantaggi significativi in ​​termini di resistenza, persistenza o sicurezza dei velivoli a pilotaggio remoto da cui trae origine.

Il Mojave è in grado di decollare da una pista di lunghezza inferiore i 100 metri, ha un’apertura alare complessiva di 16 metri ed è lungo meno di 10 metri; la quota di tangenza raggiungibile è di circa 10.000 piedi pari a poco più di 3.000 metri d’altezza, mentre la velocità massima raggiunge i 140 nodi.

Il velivolo è proposto per il supporto delle operazioni navali multi dominio, dalla sorveglianza (ISR), alla lotta di superficie (ASV), dal contrasto antisommergibile (ASW) fino alla scoperta ed allerta aerea precoce (AEW), ovviamente con le apposite suite e, nel caso di servizi armati con il relativo armamento.

Il Mojave può gestire carichi fino a 3.600 libbre (1.633 kg), l’equivalente di 16 AGM-114 Hellfire, o può essere equipaggiato con una suite di sensori altamente avanzata, tra cui EO/IR, un radar ad apertura sintetica/indicatore di bersaglio mobile a terra (SAR/GMTI), Signals Intelligence (SIGINT) e pod in grado di trasportare 500 libbre di carico su ogni ala per supportare missioni terrestri o marittime.

Uno sguardo alla classe Dokdo

La LHD Dokdo è la prima di una classe di due unità (la seconda è la Marado) della Republic Of Korea Navy tuttoponte con dislocamento a pieno carico di 19.500 tonnellate.

La lunghezza di queste navi è di 199 metri, con larghezza di 31 metri e pescaggio di 7 metri; l’apparato propulsivo è costituto da quattro motori diesel S.E.M.T. Pielstick 16 PC2.5 STC che spingono le navi ad una velocità massima di 23 nodi, con una velocità di crociera di 18 nodi.

La Dokdo è in grado di trasportare sino a 15 elicotteri del tipo UH-1, UH-60, Super Lynx e MUH-1, la versione per guerra anfibia del KAI KUH-1 Surion che, oltre i compiti di trasporto di squadre d’assalto ed utility, può essere impiegato per il supporto di fuoco, con cinque spot di decollo/appontaggio ed hangar sottostante il ponte di volo che si estende per tutta la lunghezza della nave.

Tra Dokdo e Marado vi sono delle differenze nella composizione del armamento che per la prima consiste in due CIWS Goalkeeper da 30 mm e da un impianto RIM-116 Rolling Aiframe Missile (RAM), mentre per la Marado è costituito da due CIWS Phalanx da 20 mm e da un sistema K-VLS o Korean vertical launching system a quattro celle complessive per missili superficie-aria per missili KM-SAM o K-SAAM; inoltre, la Marado può ospitare e far operare due convertiplani V-22 Osprey, a differenza della Dokdo che ne può gestire solo uno.

Foto credit @Republic Of Korea Navy (ROCN)