Supporto per i VLS Mk 41 della US Navy

Negli Stati Uniti il  Naval Supply Systems Command Weapon Systems Support, con sede a Philadelphia in Pennsylvania, ha assegnato a Lockheed Martin Rotary and Mission Systems un contratto di fornitura a prezzo fisso del valore di 83,3 milioni dollari, basato sulle prestazioni e sui requisiti logistici, per la logistica, la riparazione e il supporto di ricambio per 161 componenti del sistema di lancio verticale AEGIS VLS Mk 41

Il contratto appena siglato dalla US Navy con Lockheed Martin prevede un periodo base di cinque anni, senza ulteriori opzioni da poter esercitare.

I lavori della commessa saranno svolti a Moorestown nel New Jersey ed il loro completamento è stimato per il mese di novembre del 2029.

Il VLS Mk 41 è l’unico sistema di lancio in grado di comunicare simultaneamente con sistemi di controllo delle armi e missili di ogni missione di guerra; area, antiaerea, antisuperficie, antisommergibile, difesa antimissile ed attacco terrestre a lungo raggio.

Il sistema è progettato per accettare qualsiasi missile in qualsiasi cella: una capacità che fornisce una flessibilità senza precedenti.

Caratteristiche del VLS Mk 41

L’elemento base del sistema MK 41 è un modulo VLS ad otto celle che può essere assemblato con altri esemplari nel numero desiderato per soddisfare gli specifici requisiti di missione e dello scafo ospitante.

Il VLS MK41 è attualmente distribuito in 13 configurazioni, da un singolo modulo ad 8 celle fino a sedici moduli con un massimo di 122 celle.

Il lanciatore verticale VLS Mk 41 è in grado di accogliere due modelli di moduli, il modulo Strike e quello Tactical.

Il modulo più grande, lo Strike di circa 25 piedi (7,6 metri) di lunghezza è capace di ospitare e lanciare missili di grandi dimensioni, come quelli che assicurano la difesa da missili balistici a raggio intermedio (SM-3 Block IIA) od antiaerei/antinave (SM-6) e quello d’attacco di precisione a lungo raggio (Tomahawk).

Il secondo modulo di circa 22 piedi (6,7 metri) di lunghezza è in grado di accogliere ESSM (quattro per ogni modulo) e Standard 2 Block IIIA/B per difesa antiaerea ed ASROC (VLA) per impieghi antisommergibili.

Il sistema di controllo del lancio adotta un’architettura aperta e distribuita che consente una facile integrazione di nuove tecnologie, architettura aperta sia nell’interfaccia di controllo e meccanica dell’arma, sia nell’interfaccia elettrica del missile; in tal modo l’interfaccia così predisposta consente al sistema di supportare qualsiasi tipo missile in qualsiasi cella, rendendo unico il VLS Mk 41 sul mercato.

I missili impiegabili e le future integrazioni

I missili attualmente integrati con il VLS Mk 41 sono l’Evolved Missile Sea Sparrow (ESSM) 1 e 2, il missile da crociera Tomahawk, lo Standard SM-2, lo Standard SM-3, lo Standard SM-6 e l’ASROC (VLA).

Nel corso di circa quarant’anni Lockheed Martin ha costantemente dimostrato la capacità di integrare il VLS Mk 41 con nuove armi e di renderlo disponibile anche in una versione per impieghi terrestri.

Ora la futura integrazione missilistica potrebbe includere il LRASM missile antinave a lungo raggio già disponibile e schierato nella versione aviolanciabile, i missili europei CAMM, ed ASTER, il Future Cruise/Anti-Ship Weapon (FC/ASW) allo studio nel ambito di un’iniziativa franco-britannica a cui si è aggiunta l’Italia, nonché il missile israeliano Barak.

Fonte US Department of Defense (US DoD)

Foto credit @Lockheed Martin