Secondo l’Ing. Lorenzo Mariani, condirettore generale di Leonardo, è attualmente in corso una valutazione di possibili nuovi Paesi partner per il programma di caccia Gcap di sesta generazione, insieme all’Italia, al Giappone e al Regno Unito.

Tra i possibili candidati al ingresso nel programma GCAP, l’Arabia Saudita è il Paese che ha avanzato le principali e convinte richieste di adesione.
Da parte dei Paesi partner del consorzio la valutazione condivisa riguarderà sia il contributo industriale dei sauditi al programma, sia la formula di partecipazione.
Allo studio vi è la formula con cui la collaborazione industriale potrebbe concretizzarsi od attraverso una partnership diretta nel quadro del GCAP, come avviene nel consorzio Eurofighter, con una quota di partecipazione e corrispettivo carico di lavori, o mediante una graduatoria dei partner, come nel caso dell’F-35 Joint Strike Fighter.
L’Ing. Mariani ha voluto sottolineare l’importanza di non rallentare il programma, poiché è previsto che il nuovo sistema di caccia entri in servizio nel 2035.
Anche il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On.le Antonio Tajani ha parlato del possibile ingresso di altri Paesi nel programma GCAP, con l’Arabia Saudita che potrebbe essere la prima nazione ad essere ammessa.
Il programma Gcap prevede la creazione di un’organizzazione governativa (GICO) ed un’alleanza industriale tra le aziende capofila, BAE Systems per il Regno Unito, Leonardo per l’Italia e Mitsubishi Heavy Industries per il Giappone che guidano i rispettivi raggruppamenti di impresa con le principali industrie nazionali coinvolte.
Immagine credit @BAE Systems