Velivoli da trasporto C-130J-30 per il Vietnam

Nei giorni scorsi il Vietnam ha approvato l’acquisto di tre aerei da trasporto medio Lockheed Martin C-130J-30 Super Hercules, come ha annunciato il Vice Ministro della Difesa del Vietnam in occasione del Salone Internazionale della Difesa tenuto ad Hanoi.

Al momento non è chiara la procedura di acquisto che sarà seguita: potrebbe essere effettuata attraverso la procedura FMS con accordo intergovernativo che copre anche il supporto e l’addestramento o DCS (Direct Commercial Sale) senza intervento del Governo degli Stati Uniti.

Peraltro, i media vietnamiti hanno sottolineato che, visti gli ottimi rapporti tra Washington ed Hanoi, l’accordo potrebbe includere un sostegno finanziario da parte degli Stati Uniti.

Infatti, da diverso tempo Vietnam e Stati Uniti hanno provveduto a normalizzare i rapporti, con l’Amministrazione di Washington che ha autorizzato la vendita al Paese del Estremo Oriente di materiali ed equipaggiamenti di manifattura nord americana, mettendo così fine al embargo sulla fornitura di equipaggiamenti militari decretato nel 1975 a seguito del crollo dell’allora Vietnam del Sud.

Tra queste vendite autorizzate vi è quella relativa 12 velivoli d’addestramento Textron T-6C Texan II i cui primi esemplari sono stati recentemente consegnati alla Không Quân Nhân Dân Việt Nam o Forza Aerea Popolare del Vietnam.

Inoltre, nel quadro dei mutati rapporti forze militari statunitensi dopo circa cinquant’anni sono tornate in Vietnam per addestramenti congiunti ed è stato avviato un programma per la riattivazione a spese americane di alcune basi usate dalle forze americane ai tempi della Guerra del Vietnam, questo perché entrambi i Paesi vogliono collaborare sempre più strettamente per contenere la spinta aeronavale cinese sempre più massiccia in quel quadrante dell’Asia e non solo.

L’attuale linea trasporti e le prospettive della linea da combattimento

Attualmente, la componente da trasporto tattico della Aeronautica Vietnamita conta una trentina di Antonov An-26 Curl, integrati da tre Airbus C-295 e tre più piccoli NC-212i, la versione del CASA (oggi Airbus) C-212 Aviocar a suo tempo prodotta in Indonesia.

Peraltro, la collaborazione con gli Stati Uniti potrebbe presto portare novità anche nella componente da combattimento; infatti, il Vietnam ha la necessità di sostituire nel breve periodo la trentina di vecchi ed ormai obsoleti Sukhoi Su-22M ed UM in dotazione ed è stato espresso interesse per l’F-16V Block 70/72; da parte loro gli Stati Uniti si sono detti pronti a discutere della possibile vendita militare straniera (FMS) della versione più avanzata del caccia bombardiere prodotto da Lockheed Martin.

Foto credit @Lockheed Martin/USAF