L’Indonesia vicina ad acquistare i missili BrahMos

Dopo quasi un decennio di trattative pare che l’Indonesia e l’India siano giunte (forse) ad un accordo per i missili supersonici BrahMos.

L’accordo dovrebbe concludersi a breve per un importo di circa 450 milioni di dollari; la fornitura dovrebbe prevedere, oltre i missili e lanciatori, anche le parti di ricambio, l’addestramento iniziale e la documentazione tecnica.

L’Indonesia, dopo le Filippine, sarebbe il secondo Paese a finalizzare l’acquisto del missile supersonico BrahMos, prodotto da BrahMos Aerospace e frutto della cooperazione tra Russia ed India.

L’annuncio potrebbe essere dato in occasione della visita a Nuova Delhi del Presidente indonesiano Prabowo Subianto che parteciperà alle celebrazioni del Giorno della Repubblica Indiana quale ospite d’onore; nel corso della parata militare sfileranno anche reparti delle Forze Armate Indonesiane.

Da quanto emerge le trattative vertono sul finanziamento, ma filtra ottimismo per la risoluzione della questione.

Il missile BrahMos, al di fuori dell’India, sta riscuotendo interesse in Asia dopo l’acquisto di una prima coppia di batterie da difesa costiera da parte della Marina Filippina che le ha date in gestione al Corpo dei Fucilieri di Marina.

Sempre nelle Filippine è ora la volta del Esercito che sta finalizzando le procedure di acquisto per ulteriori otto-nove batterie che saranno impiegate, oltre che per compiti di difesa costiera, anche per eseguire attacchi missilistici di precisione a lungo raggio.

In Estremo Oriente anche il Vietnam ha mostrato più di un interesse per questo sistema missilistico supersonico, dotato di una testata da 300 kg di alto esplosivo, di un avanzato sistema di guida inerziale e satellitare con homing radar attivo nella fase finale di attacco.

Il BrahMos raggiunge quasi tre volte la velocità del suono (mach 2,8) e circa 300-380 km di gittata nella versione “ordinaria”.

Foto credit @Ministero della Difesa Indiano