Nel ribollente Mar della Cina Meridionale l’US Army ha provveduto a spostare i lanciatori Typhon in una una nuova posizione sita sull’isola di Luzon.

I lanciatori Typhon sono in grado di sparare diverse tipologie di missili, inclusi i missili da crociera Tomahawk, che possono colpire obiettivi in Cina, ed i missili supersonici SM-6, che possono ingaggiare obiettivi aerei o marittimi a distanze superiori ai 200 km.
Il dispiegamento attuato aiuterà l’US Army a valutare la mobilità e la possibilità di spostare rapidamente la batteria di missili in una nuova posizione di tiro durante un evento bellico.
Le immagini satellitari hanno mostrato le batterie e le apparecchiature Typhon in fase di movimentazione con velivoli da trasporto C-17 Globemaster III presso l’aeroporto di Laoag.
Il Comando Indo-Pacifico ha rifiutato di indicare il luogo specifico in cui sono state spostate le batterie, ma ha affermato che il trasferimento non indica che rimarranno permanentemente nelle Filippine, nonostante la richiesta avanzata in tal senso dalle autorità di Manila, anche sotto forma di acquisto, che vedono nel Typhon un potente sistema di deterrenza nei confronti della Cina con cui i rapporti sono sempre più tesi.
Il dispiegamento dei Typhon è stato criticato duramente dalla Cina e dalla sua alleata Russia, ma gli Stati Uniti hanno respinto le tesi cinesi, sostenendo che lo schieramento dello “Strategic Mid-range Fires System” (SMRF) nelle Filippine è una misura difensiva decisa in risposta alla accresciuta aggressività aeronavale della Marina del Esercito Popolare di Liberazione (PLAN) nel Mar della Cina Meridionale.
La prima batteria MRC (Mid-Range Capability) è stata consegnata da Lockheed Martin al US Army alla fine del 2022.
La batteria MRC è composta da lanciatori, missili e da un centro operativo sviluppato per affrontare le minacce di superficie.
Lo Strategic Mid-range Fires System è una delle massima priorità di modernizzazione del US Army per sviluppare e mettere in campo nuove capacità di fuoco di precisione a lungo raggio.
Fonte e foto credit @U.S. Army Pacific (USARPAC)