La Marina degli Stati Uniti ha assegnato alla InSitu, società controllata da Boeing, una modifica del valore di 102,3 milioni ad un contratto già in essere, del valore di 160 milioni di dollari aggiudicato nel 2022, per la fornitura di ulteriori 21 sistemi aerei senza pilota RQ-21A Blackjack e 47 ScanEagle.

La modifica include l’approvvigionamento di carichi utili associati, equipaggiamento di supporto, torrette, pezzi di ricambio, formazione e strumenti per entrambi gli UAS.
Sulla base del nuovo ordine Insitu fornirà gli equipaggiamenti e i relativi servizi di supporto alla Marina degli Stati Uniti, ai clienti esteri (FMS) e ad altri partner commerciali internazionali.
La commessa sarà eseguita principalmente a Bingen ed in altre località fuori dagli Stati Uniti continentali con previsione di conclusione dei lavori prevista nel giugno del 2026.
RQ-21A Blackjack
L’UAS RQ-21A ha una lunghezza di 2,5 metri di lunghezza, apertura alare di 4,9 metri, un peso massimo di 65,8 chilogrammi, che consente di trasportare ed impiegare payloads più pesanti rispetto al carico utile del RQ-20.
Il Blackjack raggiunge una velocità di crociera di 100 km/h ed un’autonomia di 16 ore con un raggio di azione di 50 miglia nautiche.
Lo RQ-21A è impiegato per operazioni sia terrestri che marittime a supporto di missioni di trasmissione di comunicazioni, EW e ISR.
ScanEagle
Lo ScanEagle ha un’apertura alare di 3,1 m, una lunghezza di 1,6 m ed un peso di 16 kg, ha una velocità massima di 80 nodi, e velocità di crociera media di 50-60 nodi.

Questo UAV destinato principalmente a missioni ISR anche a bordo di unità navali raggiunge un’autonomia di volo di oltre 24 ore con tangenza operativa ad oltre 5.900 metri.
Per le missioni ISR può essere equipaggiato con un una torretta stabilizzata dotata di una telecamera elettro-ottica (EO) od a infrarossi (IR) ad alta risoluzione anche tra loro combinate ed essere dotato, alternativamente, di un data link video per la trasmissione in modalità analogica o digitale criptata, od ancora di un data link C2.
Fonte US Department of Defense
Foto credit @Insitu Inc.