Fessurazioni riscontrate sui KC-46A Pegasus

Ennesima tempesta per Boeing nel programma KC-46 Pegasus: a bordo di due nuovi velivoli in consegna alla US Air Force sono state riscontrate delle fessurazioni.

La scoperta delle crepe ha causato la sospensione immediata di tutte le consegne di KC-46A, con il blocco imposto dalla USAF in attesa dei risultati delle indagini avviate.

Le fessurazioni sono state riscontrate durante le ispezioni di routine svolte presso lo stabilimento Boeing di Everett, Washington, e sono state individuate all’interno delle componenti strutturali primari e secondari della cellula.

Sia la Boeing che l’Air Force hanno avviato indagini sul problema e lavorano per mitigare gli impatti sugli aerei in servizio.

A scopo precauzionale la novantina di Pegasus in servizio saranno sottoposti ad ispezioni approfondite da parte della USAF con la collaborazione di Boeing.

Il KC-46 Pegasus è un aereo cisterna fondamentale per l’Air Force, considerato l’avvenuto ritiro della linea KC-10 Extender e l’obsolescenza dei KC-135 Stratotanker entrati in servizio negli anni Sessanta.

La sospensione delle consegne imposto da una criticità strutturale rappresenta una grossa preoccupazione per l’USAF poiché impone restrizioni operative ai velivoli in servizio, allunga i tempi di assegnazione ai reparti di nuove aviocisterne e costringe la Forza Armata a tenere in servizio più del preventivato i KC-135 e, contemporaneamente, aumentare il ricorso ai servizi di rifornimento assicurati da compagnie private.

Il problema è serio perché le crepe strutturali possono compromettere la capacità dell’aereo di resistere alle sollecitazioni del volo e possono rappresentare un rischio per la sicurezza delle missioni.

La questione delle fessurazioni rappresenta un ulteriore problema per un programma che ha già affrontato gravi difficoltà tecniche-operative con il sistema di rifornimento in volo, contenziosi legali con costi crescenti, e ne può compromettere le prospettive di vendita internazionale, al momento limitate alle commesse assegnate dal Giappone ed Israele.

Foto credit @Boeing-USAF