Negli Stati Uniti il Dipartimento di Stato ha approvato una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo dell’Ecuador di carabine M4A1 e supporto e relativi elementi di logistica e supporto al programma per un costo stimato di 64 milioni di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.
La richiesta dell’Ecuador
Il Governo dell’Ecuador ha richiesto di acquistare carabine M4A1. Saranno inclusi anche i seguenti articoli non MDE: caricatori Magpul PMAG M4, manuali tecnici, formazione e supporto nonché altri elementi correlati di logistica e supporto al programma.
La vendita proposta migliorerà la capacità dell’Ecuador di affrontare le minacce attuali e future, potenziando la capacità delle sue forze armate di condurre ed eseguire operazioni militari per contrastare la criminalità organizzata transnazionale.
Il contraente principale sarà determinato dopo l’implementazione del caso. Al momento, il Governo degli Stati Uniti non è a conoscenza di alcun accordo di compensazione proposto in relazione a questa potenziale vendita. Qualsiasi accordo di compensazione sarà definito nelle negoziazioni tra l’acquirente e il contraente.
L’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del Governo statunitense o di appaltatori in Ecuador.
Caratteristiche della M4A1
La carabina M4A1 pesa a vuoto 2,92 kg e 3,52 kg con caricatore standard NATO da 30 colpi. Può essere dotata di lanciagranate M203 da 40 mm per aumentare la potenza di fuoco.
La lunghezza dell’arma è di 765 mm con calciolo retratto e di 838 mm con calciolo esteso e presenta una canna da 14,5 pollici o 368 mm.
Adotta un meccanismo di azionamento a gas, con otturatore rotante chiuso (progettato da Stoner), con rateo di fuoco pari 700-970 colpi al minuto; oltre i mirini in dotazione può essere dotata di tutta una serie di sistemi di osservazione diurna-notturna/tiro/illuminatori ad infrarossi/sistemi di puntamento laser.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)
Foto credit @Army National Guard/ Maj. W. Chris Clyne