In India approvato l’acquisto dei Rafale M

In India il Cabinet Committee on Security, presieduto dal Primo Ministro Narendra Modi, ha approvato lo stanziamento di 63.000 crore di rupie, circa 6,5 miliardi di euro, per l’acquisto di 26 caccia caccia bombardieri Rafale M, la versione imbarcata del caccia prodotto in Francia da Dassault Aviation.

La firma del relativo contratto con la Francia è prevista entro la fine del mese, e sarà un accordo inter governativo (Gov to Gov) che provvederà a gestire i vari aspetti del accordo.

E’ prevista, infatti, entro la fine del mese corrente, la visita ufficiale in India di Sébastien Lecornu, il Ministro delle Forze Armate francesi, che stipulerà l’accordo per conto dalla Francia con il suo omologo indiano.

Le consegne dei Rafale M da parte di Dassault Aviation non inizieranno subito, essendo il costruttore francese sotto pressione per produrre centinaia di Rafale per le FF.AA. francesi e per i clienti internazionali; saranno completamente evase entro sei anni dalla sottoscrizione del accordo.

Secondo le indiscrezioni indiane, i primi velivoli saranno consegnati entro la fine del 2028 alla Indian Navy; la fornitura sarà ultimata da Dassault Aviation entro il 2031.

L’Indian Navy ordinerà un totale di 26 velivoli, di cui 22 monoposto M e 4 biposto; a differenza delle prime indiscrezioni emerse, anche questi ultimi saranno navalizzati e potranno così essere impiegati anche dalle portaerei, oltre dalle basi aeronautiche terrestri per la conversione operativa dei piloti navali.

I Rafale M indiani saranno realizzati sulle specifiche dettate della Marina di Nuova Delhi ed avranno anche parte del armamento previsto che sarà fornito dall’industria nazionale; peraltro, i Rafale M, sono già maggiormente irrobustiti e muniti di un carrello d’atterraggio rinforzato rispetto alla versione terrestre per assorbire al meglio gli appontaggi.

Ricordiamo che le due portaerei indiane in servizio non hanno catapulte ma sono dotate di ski jump (configurazione STOBAR) e di cavi di arresto.

L’accordo inter governativo dovrebbe prevedere anche il supporto iniziale della Marine Nationale per l’addestramento di piloti e tecnici destinati alla linea Rafale M, nonché il supporto tecnico e manutentivo da parte di Dassult Aviation, Thales per la parte elettronica e Safran per la parte motoristica.

Nelle fila della Indian Navy i nuovi Rafale M affiancheranno prima e sostituiranno successivamente i MiG-29K in servizio da due decenni ed afflitti da diverse problematiche.

I Rafale M saranno imbarcati a bordo principalmente della INS Vikrant ed in un secondo momento anche sulla INS Vikramaditya.

L’India già possiede 36 caccia bombardieri Rafale C in servizio nelle fila della Indian Air Force (IAF); l’industria aeronautica indiana è fornitrice di Dassault Aviation di diverse componenti del Rafale e la stessa Dassault Aviation ha in programma di allestire in India una catena di produzione, la seconda al di fuori di quella operativa in Francia, per far fronte ai numerosi ordini ricevuti in casa ed all’Estero per il suo velivolo.

E’ inoltre previsto l’apertura in India di un hub regionale per la manutenzione e supporto dei Rafale indiani e di quelli di altri Paesi dell’area asiatica e limitrofe.

Foto credit @Marine Nationale