Altri quaranta Rafale richiesti dalla Indian Air Force

L’Indian Air FORCE (IAF) si sta preparando ad acquisire ulteriori 40 caccia bombardieri Dassault Rafale dalla Francia al fine di rafforzare la sua prima linea di combattimento.

L’acquisto sollecitato dalla IAF dovrebbe avvenire ne quadro di un accordo intergovernativo (Gov to Gov o G2G) in parallelo all’imminente contratto per 26 Rafale-M destinati alla Aviazione della Marina Indiana.

A tal fine, già sono stati svolti colloqui ad alto livello tra funzionari indiani e francesi per avviare i lavori di preparazione della seconda tranche di caccia Rafale per la IAF.

Tale iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio consolidamento della linea di combattimento aereo indiano basato sulla piattaforma francese Rafale.

L’IAF, con soli 31 squadroni operativi su 42 autorizzati, ha segnalato una carenza operativa e ha la necessità di introdurre 35-40 nuovi caccia all’anno.

Mentre Hindustan Aeronautics Limited sta preparandosi a consegnare 97 Tejas Mk-1A entro il 2030, la IAF sta cercando ulteriori opzioni.

Peraltro, il Rafale è emerso come favorito poiché è già operativo dal 2020 in 36 esemplari presso la IAF dimostrandosi particolarmente efficace.

Nel frattempo, la Indian Navy autorizzata alla spesa firmerà un contratto con Dassault Aviation per 26 caccia Rafale-M per sostituire l’obsoleta flotta di MiG-29K.

Questo accordo del valore di circa 6,5 miliardi di euro include pacchetti di armi, l’integrazione del missile indiano aria-aria Astra e l’addestramento dei piloti e dei tecnici.

La standardizzazione tra le due Forze Armate contribuirà a semplificare la logistica ed a ridurre i costi di manutenzione, che sarà concentrata presso un hub indiano creato da Dassault Aviation che avrà competenza anche per i Rafale di altri utenti asiatici e medio orientali.

Foto credit @Dassault Aviation