Lettera di Intenti tra Indonesia e Francia per Rafale, sottomarini Scorpene, corvette e Caesar

L’Indonesia ha sottoscritto con la Francia una Lettera di Intenti (LoI) per l’acquisto di un ulteriore lotto di caccia bombardieri Rafale e di sottomarini di tipo Scorpene.

La Lettera di Intenti prevede anche ulteriori materiali come fregate leggere/corvette e sistemi d’artiglieria semovente Caesar; è bene precisare che si tratta di un documento di linee di indirizzo, non un ordine fermo; però è interessante per capire le dinamiche del procurement indonesiano e la politica francese di vendite di sistemi d’arma nella sensibile area del Indo-Pacifico.

Tra Rafale, F-15EX ed altre soluzioni

L’Indonesia è già cliente di Dassault Aviation avendo ordinato a più riprese un totale di 42 caccia bombardieri Rafale tra il 2022 ed il 2024.

L’Aeronautica di Jakarta attualmente è alla ricerca di velivoli per la progressiva sostituzione di Sukhoi Su-27 e F-16 di versioni datate; tra l’altro, il Paese asiatico è ancora formalmente partner del programma sud coreano KAI KF-21 e da poco ha siglato un accordo simile per il Kaan, il velivolo di quinta generazione di Turkish Aerospace Industries (TAI).

In più, tra Indonesia e Stati Uniti vi sono trattative avanzate per l’acquisto da parte di Jakarta di F-15EX Eagle II con Boeing che ha già programmato di aumentare il rateo mensile di produzione del velivolo per far fronte alla commessa indonesiana e non solo.

In questo quadro “effervescente” si sono aggiunte a sorpresa anche voci di un forte interessamento dell’Aeronautica di Jakarta per il velivolo J-10C cinese alla luce dei recenti scontri aerei tra Pakistan ed India, anche se risulta poco chiaro come l’Indonesia, una delle nuove rampanti “Tigri asiatiche”, voglia proprio acquistare un velivolo da combattimento da un più che potenziale competitor nell’area, dovendogli poi affidare anche il supporto tecnico e logistico in pratica il controllo, un controsenso.

Ulteriori sottomarini Scorpene per l’Indonesia?

Interessante è anche il capitolo legato ai sottomarini di tipo Scorpene; come è noto è in atto in tutto il Pianeta una corsa a dotarsi di sottomarini di ogni tipo e capacità ed anche l’Indonesia sembra volervi partecipare.

Attualmente, la Marina Indonesiana dispone del Cakra, un Type 209 tedesco, e di tre battelli classe Nagapasa, derivati dalla classe Jang Bong sudcoreana, adattamento a sua volta del Type 209.

Per ammodernare questa linea nel 2024 l’Indonesia ha ordinato a Naval Group una coppia di SSK di tipo Scorpene che saranno allestiti nel Paese asiatico con il trasferimento di tecnologia francese.

La Lettera di Intenti ora prevede una seconda coppia di Scorpene segno evidente che le autorità di Jakarta hanno deciso di ammodernare e potenziare la linea di sottomarini a disposizione della locale Marina.

Nuove fregate leggere o corvette

Un accenno merita anche l’intenzione di acquisto relativa un paio fregate leggere/corvette non meglio definite, probabilmente del tipo Gowind da 2.500 tonnellate di dislocamento.

La Marina Indonesiana attualmente ha in corso l’acquisto dei due PPA già della Marina Militare italiana nonché la costruzione nel Regno Unito di una coppia di fregate multiruolo Arrowhead A140.

In servizio, oltre le vetuste sei fregate classe Ahmad Yani già Van Speijk della Marina Reale dei Paesi Bassi negli anni Settanta-Ottanta del secolo scorso, vi sono un paio di moderne Sigma olandesi.

A livello di corvette la situazione è ancora più confusa con unità di provenienza sud coreane, britanniche (già del Brunei), olandesi, indonesiana e, perfino, ex Gemania Est.

Insomma, c’è un’eterogeneità abbondante di vascelli, fornitori e sistemisti; da questo punto di vista l’Indonesia non sembra proprio porsi soverchi problemi di procurement.

Semoventi Caesar

Infine, tra i vari equipaggiamenti richiesti alla Francia risalta il semovente d’artiglieria Caesar da 155 mm.

L’Esercito Indonesiano è già utente del Caesar, la versione Mk 1 da 155/52 mm prodotto da KNDS FR su telaio Sherpa 5 con trazione integrale 6×6 di cui ha ordinato un totale di 55 esemplari in due tranche, rispettivamente, di 37 e 18 unità tra il 2012 ed il 2017, dotati di sistema di controllo del tiro FINDART a suo tempo forniti da Nexter oggi KNDS.

In apparenza, quindi, nulla di strano; sembrerebbe che l’Esercito Indonesiano abbia richiesto più Caesar per sostituire i vecchi M109A4 nonché gli obsoleti AMX-61 armati con un obice da 155 mm; peraltro, c’è da segnalare che alla fine dello scorso anno Indonesia e Serbia hanno siglato accordi di collaborazione militare tra cui anche il semovente d’artiglieria ruotato NORA B-52 amato con un cannone da 155/52 mm in grado di impiegare tutte le munizioni NATO standard da 155 mm, sostanzialmente un sistema d’artiglieria che si sovrappone al Caesar francese.

Foto credit @Dassault Aviation