Negli Stati Uniti lo scorso 11 giugno, General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI) ha completato un test unico nel suo genere, coinvolgendo velivoli e software avanzati, incluso un MQ-20 Avenger senza pilota che ha utilizzato software di autonomia di riferimento governativo e Shield AI.

L’hardware agnostico agli aggiornamenti è diventato essenziale, con i voli di un MQ-20 Collaborative Aircraft dimostrando capacità come il marshalling, il station-keeping dinamico e la collaborazione.
L’esercitazione in questione ha evidenziato come la conformità alle architetture di riferimento governative permetta l’interoperabilità tra hardware e software.
La capacità autonoma del MQ-20 è stata dimostrata con successo portando a compimento l’intercettazione e colpendo bersagli reali nel corso di una simulazione di combattimento con i veicoli aerei senza pilota (UAS) rappresentativi del Group 5, dimostrando la maturità dell’autonomia per le piattaforme future.
Il test ha incluso la transizione a metà volo da software governativi a software di autonomia di Shield AI, dimostrando una rapida integrazione senza compromettere il velivolo o la stessa missione.
Il risultato della prova ha evidenziato come le architetture di riferimento standardizzate semplifichino l’integrazione di hardware e software da diversi fornitori senza particolari problemi.
Il test eseguito con successo da GA-ASI ha implicazioni significative per lo sviluppo futuro dell’autonomia, promuovendo l’adozione di un modello di “app store” flessibile che favorisce la modularità, l’innovazione continua ed una distribuzione rapida delle funzionalità di autonomia su piattaforme aeree a pilotaggio remoto.
Fonte e foto credit @General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI)