Il ministro della Difesa australiano Richard Marles, che ricopre anche la carica di vice primo ministro, si recherà in Giappone all’inizio del prossimo mese per visitare una fregata della classe Mogami della Forza Marittima di Autodifesa giapponese presso la base di Yokosuka, nella prefettura di Kanagawa.
La visita arriva a poche settimane dall’annuncio del governo australiano, lo scorso 5 agosto, di voler adottare una versione aggiornata della Mogami come piattaforma per le 11 nuove fregate destinate alla Royal Australian Navy. L’obiettivo di Canberra è firmare un contratto formale con Tokyo nel corso del 2026, con trattative sui costi già in corso.
Classe Mogami

Le fregate giapponesi di nuova generazione offrono soluzioni tecnologiche e operative avanzate. La versione proposta all’Australia può essere gestita da un equipaggio di circa 90 persone, ossia la metà rispetto a un cacciatorpediniere tradizionale, con un significativo risparmio in termini di personale e costi di gestione.
Un altro elemento chiave è la possibilità di integrare sistemi missilistici compatibili con quelli statunitensi, aumentando l’interoperabilità con le forze armate USA, alleato strategico per entrambe le nazioni.
Oltre all’ispezione della fregata, Marles parteciperà al vertice annuale “two-plus-two” tra ministri degli Esteri e della Difesa di Giappone e Australia, che quest’anno si terrà a Tokyo. L’incontro si concentrerà sul rafforzamento della cooperazione bilaterale in materia di sicurezza, con particolare attenzione alla stabilità dell’Indo-Pacifico.
I temi in agenda includono le crescenti attività cinesi nello Stretto di Taiwan e nel Mar Cinese Orientale e Meridionale, aree considerate ad alta tensione strategica.