Secondo quanto riferiscono gli organi di stampa romeni, il Governo di Bucarest avrebbe deciso di accettare l’offerta prospettata dalla tedesca Rheinmetall AG per l’adozione e la produzione in loco dei veicoli della famiglia Lynx KF41.

Il programma romeno sarebbe articolato su più fasi, con un primo acquisto diretto in Germania e, successivamente, con i veicoli che sarebbero assemblati direttamente in Romania.
La prima fase prevede l’acquisto di circa trecento veicoli dei quali una cinquantina allestiti nelle versioni specializzate, con opzione per un’altra cinquantina di veicoli.
Nel quadro dell’accordo con il Governo di Bucarest, Rheinmetall provvederà ad individuare l’area per realizzare l’impianto di produzione dei Lynx.
Dopo Ungheria, Italia (con oltre mille veicoli A2CS da allestire) ed Ucraina che lo produrrà in loco, anche la Romania sembra aver optato per questa famiglia di veicoli da combattimento di nuova generazione; trattative sarebbero in corso anche con la Grecia interessata all’adozione del Lynx KF41 per sostituire i vecchi M113, Leonidas e Marder 1A3 oggi in servizio.
Nelle fila dell’Esercito Romeno i Lynx KF41 sostituiranno i MLI-84 e MLI-84M Jderul il cui sviluppo risale all’epoca del Patto di Varsavia, sia pure aggiornati nei decenni successivi.
Il Parlamento di Bucarest aveva già approvato il programma del Governo per un valore di circa 2,55 miliardi di euro.
Foto credit @Rheimetall AG/Ministero della Difesa Ungherese