Aumento di dieci miliardi di dollari per il contratto dei C-130J Super Hercules

Negli Stati Uniti l’Air Force Life Cycle Management Center, con sede presso la base aerea di Wright-Patterson in Ohio, ha aggiudicato a Lockheed Martin una modifica del valore massimo complessivo di 10 mld di dollari nell’ambito di un contratto già in essere relativo la produzione, lo sviluppo, l’integrazione ed il supporto di velivoli da trasporto tattico C-130J Super Hercules.

La modifica assegnata comporta un mutamento nel valore massimale previsto da questo contratto che, dagli attuali 15 mld di dollari, passa ora a 25 mld di dollari.

Le attività connesse a questa commessa saranno eseguite a Marietta in Georgia ed avranno una durata di circa dieci anni e si prevede che termineranno entro la metà del mese di luglio del 2035.

Vendite militari estere e finalità dell’aumento del massimale

Tale contratto prevede anche vendite militari all’Estero (FMS) a favore di Francia, Germania, Norvegia, Egitto, Filippine, Australia e Nuova Zelanda.

Peraltro, al momento dell’aggiudicazione della modifica non sono stati stanziati finanziamenti aggiuntivi.

L’US DoW ha specificamente indicato che sussite un interesse del Congresso a questa importante modifica del valore del contratto.

L’aumento del massimale fissato consente all’USAF di non dover rinegoziare con Lockheed Martin le condizioni contrattuali per la fornitura di nuovi Super Hercules sia per esigenze interne, che per far fronte ad eventuali commesse provenienti dall’Estero per questo tipo di velivolo.

Inoltre, la modifica apportata al contratto permette di uniformare e di gestire al meglio lo sviluppo, l’ingegnerizzazione e l’integrazione dei nuovi aggiornamenti per la piattaforma Super Hercules, rimanendo così fermi gli standard logistici comuni tra la flotta statunitense e quella dei Paesi alleati e partner.

Fonte US Department of War (US DoW)

Foto credit @Royal New Zealand Air Force (RNZAF)