La scorsa settimana in Bulgaria il Parlamento ha autorizzato il Governo a siglare il contratto di acquisto per i sistemi missili di difesa costiera Naval Strike Missile Coastal Defense System (NSM CDS).

Il sistema prodotto in Norvegia da Kongsberg Defence and Aerospace AS in collaborazione con la statunitense Raytheon (RTX Corporation) sarà acquistato tramite canali di vendite militari straniere (FMS) del Governo degli Stati Uniti.
La vendita FMS autorizzata dal Governo degli Stati Uniti
Nel luglio del 2025 era stata approvata una possibile FMS del valore di 620 milioni di dollari per l’acquisto di un sistema di difesa costiera missilistica d’attacco navale (NSM CDS), inclusi tre sistemi di distribuzione di informazioni multifunzionali Link-16 – sistemi radio tattici congiunti (MIDS-JTRS), missili d’attacco navali tattici (NSM), anche inerti e telemetrati, nonché centri di controllo del fuoco mobili con relative apparecchiature di comunicazione.
Al momento il Parlamento di Sofia ha autorizzato la Difesa a stipulare con Kongsberg un primo contratto del valore di circa 205 milioni di dollari (un terzo quindi del totale previsto dalla FMS).
Il NSM CDS è un sistema di difesa costiera terrestre ad alte prestazioni che ha caratteristiche uniche con un’architettura incentrata sulla rete che consente più ingaggi simultanei e targeting oltre l’orizzonte (OTH).
Combinate con l’esclusivo riconoscimento del bersaglio, tali capacità modellano il NSM CDS come un sistema SSM molto potente ed espandibile per il futuro.
L’architettura del NSM CDS consente di integrarlo ed anche adattarlo ai sistemi d’arma e di comando e controllo (C2) di un Paese.
Principali elementi del NSM CDS
Il NSM CDS è composto dai seguenti elementi principali:
- Il Fire Control Center (FCC) che fornisce il controllo del fuoco e la gestione della battaglia, il controllo del comando, la comunicazione, i computer e le informazioni (BMC4I)
- L’unità di fuoco Naval Strike Missile Launcher con il missile NSM
- Sorveglianza del mare e radar di tracciamento – selezionabile dal cliente (opzionale)
L’FCC è l’elemento centrale di integrazione per il sistema NSM CDS che si basa sull’analogo collaudato KONGSBERG BMC4I FDC utilizzato nel sistema NASAMS.
Più di 120 FCC/FDC sono stati consegnati in tutto il mondo in diverse configurazioni, inclusi diversi Paesi della NATO e gli Stati Uniti. La FCC è indipendente dal tipo di veicolo.
Il missile sviluppato da Kongsberg ha una gittata superiore i 185 km, dotato di turbogetto possiede un’alta velocità subsonica compresa tra i 0,7 e 0,9 mach e vola sfiorando la superficie marina; la versione Block 1A ha una gittata aumentata superiore i 250 km.
Il sistema missilistico norvegese, costruito in materiali compositi, ha un peso di poco superiore ai 400 kg, di cui 125 kg rappresentati dalla testata ad alto esplosivo ad effetto frammentato con spoletta programmabile per ottimizzare l’esplosione a seconda della tipologia di bersaglio da attaccare.
Lo NSM adotta un design stealth per rilasciare una minima impronta radar; il sistema di guida permette al missile di adottare diversi profili di volo e di eseguire manovre evasive per sottrarsi alle difese avversarie; è anche dotato di contro-contromisure elettroniche (ECCM).
Il sofisticato seeker IIR di cui dispone permette allo NSM il riconoscimento automatico del bersaglio e, pertanto, di poter essere impiegato sia per compiti antinave, sia come missile d’attacco di precisione contro obiettivi costieri.
Il sistema di guida prevede la navigazione inerziale (INS) assistita da GPS, il riferimento del terreno (TERCOM) ed è presente un altimetro laser per il rilevamento a bassa quota.
La diffusione in Europa del NSM CDS
Nelle fila della difesa costiera bulgare il NSM CDS prenderà il posto del sistema ormai obsoleto 4K51 Rubezh, noto in ambito NATO come SSC-3 Styx, risalente all’epoca dell’Unione Sovietica e del Patto di Varsavia di cui la Bulgaria era parte.
Con questa scelta la Bulgaria si uniforma alla Romania anch’essa utente dello NSM CDS nel Mar Nero ed alla Polonia e Lettonia che, a loro volta, con questo sistema assicurano la protezione nel Mar Baltico.
Foto credit @Kongsberg Defence & Aerospace (KONGSBERG)