Sei B767 aviocisterne per la Indian Air Force

Nei giorni scorsi in India è stato formalmente avviato il programma di acquisto di sei velivoli Boeing B767 da trasformare in aviocisterne per le esigenze della Indian Air Force.

A seguito dell’approvazione governativa è stato istituito un Comitato per la negoziazione dei costi (CNC) che avrà il compito di definire il costo del contratto che sarà siglato con Israele.

Collaborazione tra IAI e HAL

Per le tempistiche si prevede che il contratto sarà sottoscritto entro il primo quadrimestre di quest’anno, mentre le consegne dei velivoli modificati avverranno nel 2029 o, al più tardi, nel 2030.

Il programma di trasformazione dei Boeing B767 sarà affidato ad Israel Aerospace Industries (IAI) che opererà congiuntamente a Hindustan Aeronautical Limited (HAL), il partner indiano dell’iniziativa; il costo delle conversioni dovrebbe aggirarsi attorno i 900 milioni di dollari, compresi i costi di acquisto dei velivoli reperiti sul mercato civile.

Le conversioni dei velivoli per renderli idonei ai compiti di aviocisterna saranno eseguite in India presso gli stabilimenti di HAL sotto la supervisione di IAI, così come le attività di supporto e manutenzione della linea saranno eseguite successivamente in India.

Multi-Mission Tanker Transport

Oltre ai compiti di aviorifornimento, i B767 trasformati in piattaforme Multi-Mission Tanker Transport (MMTT) saranno impiegati dalla Indian Air Force per il trasporto passeggeri (fino a 200) e/o merci (fino ad una ventina di pallet) a lungo raggio; inoltre, è previsto un impiego di questi velivoli anche per compiti di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR) grazie ai sistemi EO/IR di cui saranno dotati.

I “nuovi” B767 così convertiti sostituiranno nelle fila della Indian Air Force l’attuale linea di Il-78MKI “Midas” che hanno un basso livello di efficienza a causa della carenza di parti di ricambio e problemi sempre più seri che ne limitano l’operatività.

Sistemi di rifornimento in volo

Per il rifornimento in volo i B767 saranno dotati di  sistemi dei tipi “probe and drogue” e “flying boom”, rendendoli così compatibili con la variegata flotta di caccia indiani, Su-30MKI, Rafale e Tejas, che dispongono di sonde fisse od estensibili, e con i velivoli statunitensi C-17 e P-8I che, invece, hanno il bocchettone di raccordo per ricevere il carburante.

In sede di conversione IAI e HAL sottoporranno le cellule dei velivoli a lavori di irrobustimento, installeranno i sistemi di trasferimento del carburante e sistemi di telecamere diurne e notturne per aiutare gli operatori nei compiti di rifornimento in volo e per eseguire compiti ISR.

Foto credit @Israel Aerospace Industries (IAI)