Lo scorso 27 gennaio, presso i cantieri di ST Engineering Marine, si è tenuta la cerimonia della posa della chiglia della seconda unità della nuova classe di Multi-Role Combat Vessels (MRCV) in costruzione per la Marina di Singapore, la RSS Valour.

Con una lunghezza di 150 metri, il MRCV è progettato per fungere da “nave madre” per sistemi senza pilota, consentendo un’operatività senza soluzione di continuità nei domini aerei, di superficie e subacquei.
Dotata di sistemi all’avanguardia, il MRCV di classe Victory supporta un’ampia gamma di missioni, dalla sicurezza e sorveglianza marittima alle operazioni di combattimento ad alta intensità.
Caratteristiche dei Multi-Role Combat Vessels
I MRCV classe Victory saranno navi con dislocamento di oltre 8.000 tonnellate a pieno carico, lunghe 150 metri, altamente automatizzate gestite da un equipaggio ridotto di 80 marinai, avranno un’autonomia di oltre 7.000 miglia nautiche e potranno rimanere in mare senza necessità di rifornirsi per tre settimane.
L’armamento sarà costituito da un cannone Super Rapido da 76/62 mm di Leonardo in configurazione DART/STRALES, un paio di impianti a controllo remoto Rafael Typhoon Mk 30-C da 30 mm per la difesa di punto, da sistemi missilistici ASTER 30 B1 NT e MICA VL entrambi di MBDA e dal missile antinave e per attacchi costieri Blue Spear, derivato dal Gabriel V di Israel Aerospace Industries (IAI).
L’armamento non sarà fisso ma, grazie alla modularità del progetto, sarà installato in base alle esigenze di missione, così come i sistemi USV, UUV e UAS che saranno imbarcati di volta in volta.
Le dotazioni elettroniche saranno costituite dal radar multifunzione SeaFire di Thales, dal sistema PASEO XLR EO/IR e dal sistema di protezione NGDS entrambi forniti da Safran.
Le Victory saranno le prime navi della RSN dotate di un sistema di propulsione completamente elettrico integrato (integrated full electric propulsion od IFEP).
Fonte ST Engineering
Foto ed immagine credit @Republic of Singapore Navy (RSN)