Ulteriori 31 Rafale M per la Indian Navy

Con il gigantesco contratto per 114 caccia bombardieri Rafale destinati all’Indian Air Force del valore di oltre trenta miliardi di euro in fase di stipula tra Francia ed India, è emerso anche l’interesse della Indian Navy per ulteriori 31 caccia bombardieri Rafale M.

Come è noto, l’Indian Navy ha sottoscritto l’anno scorso con Dassault Aviation un contratto per 26 Rafale M, la versione imbarcata del Rafale, da impiegare a bordo delle portaerei INS Vikrant e INS Vikramaditya entrambe di tipo STOBAR, prive di catapulte e dotate di ski-jump e cavi d’arresto.

Il contratto per questi 26 velivoli ha un valore di oltre 8 miliardi di euro e prevede la partecipazione dell’industria indiana nell’ambito dell’iniziativa “Make in India”, fortemente voluta e sostenuta dal Governo Modi, per aumentare progressivamente la percentuale di componenti sviluppate e prodotte in India per ottenere l’indipendenza del Paese dalle forniture estere in determinati settori, come la Difesa, considerati strategici.

La commessa indiana prevede che 4 dei 26 Rafale M siano allestiti in versioni biposto; questa è una novità perché la Marine Nationale, finora unica utente del caccia bombardiere in oggetto, ha in dotazione esclusivamente esemplari monoposto e per la conversione operativa sul velivolo dei suoi piloti si appoggia all’Armée de l’Air et de l’Espace.

Pertanto, Dassault Aviation dovrà sviluppare una versione biposto del Rafale M per consentire al velivolo di decollare ed appontare sulle portaerei indiane.

Con i primi 26 esemplari l’Indian Naval Air Arm potrà iniziare a sostituire i MiG-29K monoposto e MiG-29KUB biposto in servizio con gli INAS 300 “White Tigers” ed INAS 303 “Black Panthers”.

I velivoli russi acquistati in due tranche in una quarantina complessiva di esemplari hanno sofferto diversi incidenti e problemi di operatività per carenza di parti di ricambio.

L’eventuale finalizzazione di altri 31 esemplari consentirà all’Indian Naval Air Arm di formare un ulteriore gruppo per le esigenze dei gruppi di volo delle due portaerei oggi attive, tenendo presente che l’Indian Navy ha in programma la costruzione di una nuova portaerei derivata dalla INS Vikrant.

Foto credit @Marine Nationale