Il Ministero della Difesa di Taiwan ha in corso la pianificazione per l’acquisto di ulteriori nove batterie missilistiche da difesa aerea National Advanced Surface-to-Air Missile Systems (NASAMS) per la copertura a corto e medio raggio e delle basse-medie quote.

Taiwan ha già in corso l’acquisto delle prime tre batterie NASAMS nel ambito di un programma del valore di poco meno di 800 milioni di dollari, con il primo sistema che dovrebbe essere consegnato da RTX entro la fine del corrente anno, salvo ritardi.
Il NASAMS è frutto della collaborazione tra la statunitense Raytheon Missiles and Defense (RTX Corporation) e la norvegese Kongsberg Defence & Aerospace (KONGSBERG).
Il lanciatore messo a punto da Kongsberg nella più recente versione del NASAMS, la III, è in grado di ospitare alternativamente l’AIM-120C-7/8-D-3 AMRAAM, l’AMRAMM ER o Extended Range e l’AIM-9X Block II/II+ Sidewinder; questo conferisce al sistema reali capacità multistrato e lo rende in grado di ingaggiare una varietà di bersagli, dai caccia bombardieri, agli UAV/UAS e loitering munition, elicotteri e missili da crociera.
Il NASAMS si compone di un posto di comando, il Fire Distribution Center, del radar AN/MPQ-64F1 Sentinel 3D, dei sensori elettro-ottici EO/IR e di un numero variabile di lanciatori più i veicoli tattici logistici.
Il sistema, ovviamente, è integrabile con sistemi missilistici VSHORAD e sistemi di artiglieria contraerea e C-UAS, nonché con sistemi missilistici a lungo raggio, aumentandone le capacità.
Se il programma dovesse ottenere il via libera dall’Amm.ne Trump che, peraltro, ha fermato per il momento un importante pacchetto di aiuti militari del valore di oltre 700 milioni di dollari, la difesa di Taiwan compirebbe un importante salto in avanti quantitativo e qualitativo, creando un vero e proprio scudo difensivo in grado di ostacolare pesantemente le azioni aeree e missilistiche nemiche.
Foto credit @Forze Armate norvegesi