Altri trenta ACV-30 per il Corpo dei Marines

BAE Systems ha comunicato di aver ottenuto un contratto del valore di 184 milioni di dollari dal Corpo dei Marines degli Stati Uniti per la produzione di altri 30 veicoli da combattimento anfibi ACV-30, una parte del contratto di produzione a pieno regime (FRP) dei lotti 5 e 6 in precedenza assegnato.

Con l’assegnazione di quest’ultimo contratto, denominato FRP 6A, il numero totale di ACV-30 ordinati dall’USMC supera quota 100 esemplari.

La piattaforma ACV è progettata da BAE Systems (ed Iveco Defence Vehicles) per fornire l’adattabilità, la mobilità e la protezione di cui i Marines hanno bisogno per avere successo in diversi ambienti operativi in cui possono essere chiamati a combattere.

L’ACV 8×8 à in grado di trasportare truppe, equipaggiamenti essenziali per le missioni ed altri carichi utili, mantenendo al contempo la mobilità della piattaforma e la prontezza per l’integrazione con sistemi avanzati, come la torretta da 30 mm prodotta da KONGSBERG Aerospace and Defence Inc.

Le varianti ACV-P e ACV-C

Inoltre, BAE Systems ha inoltre stipulato contratti con l’USMC per lo sviluppo e la realizzazione delle varianti ACV-Personnel (ACV-P) e ACV-Command (ACV-C).

La variante ACV-P è in grado di trasportare la squadra di tredici Marines ed i tre membri dell’equipaggio con equipaggiamento da combattimento, mentre la variante ACV-C offre diverse postazioni di lavoro ai Marines per mantenere e gestire la consapevolezza situazionale sul campo di battaglia.

Inoltre, l’azienda ha sviluppato e consegnato all’USMC tre veicoli di prova rappresentativi della variante ACV-Recovery (ACV-R), che includono anche la progettazione e l’integrazione da parte del Governo della gru presso il deposito dell’esercito di Anniston; tale versione del ACV fornirà capacità di manutenzione, recupero e riparazione sul campo.

I lavori relativi il programma ACV-30 si svolgo a Johnstown e York, in Pennsylvania, e presso il Naval Warfare Information Center di Charleston, nella Carolina del Sud, per l’integrazione della torretta KONGSBERG.

Fonte e foto credit @BAE Systems