APKWS II C-UAS per l’USAF

Negli Stati Uniti l’Air Force Life Cycle Management Center, con sede presso l’Eglin Air Force Base in Florida, ha assegnato a BAE Systems un contratto a tempo indeterminato del valore massimo di 145 milioni di dollari ed un ordine esecutivo del valore di 66,67 milioni di dollari.

Questo contratto prevede lo sviluppo, la produzione e la consegna di sistemi d’arma per il contrasto di sistemi aerei senza pilota (C-UAS). 

I ​​lavori della commessa saranno eseguiti a Hudson, in New Hampshire. Il periodo di ordinazione va dal 12 febbraio 2026 al 12 febbraio 2031; si prevede che i lavori relativi all’ordine di consegna saranno completati entro il 31 luglio 2027.

I kit APKWS II di BAE Systems

BAE Systems produce i kit APKWS II di guida laser semi attiva (SAL) che rendono i razzi Hydra da 70 mm delle armi di precisione sia per impieghi aria-superficie che come sistema per ingaggiare ed abbattare droni ostili.

Gli operatori possono utilizzare il kit per ingaggiare una vasta gamma di bersagli mobili e fissi, poco protetti e corazzati, riducendo al minimo i danni collaterali ed i loro effetti.

Il razzo Hydra dotato di kit APKES, altamente versatile, può essere lanciato da diverse piattaforme, tra cui velivoli ad ala fissa e rotante, velivoli a pilotaggio remote, piattaforme terrestri fisse e mobili, nonché da bordo di imbarcazioni.

Il kit di guida APKWS è compatibile con inventari nuovi ed esistenti di motori a razzo, testate e spolette di razzi da 70 mm. Richiede una formazione minima per l’utilizzo sul campo e si basa su un concetto di manutenzione semplice ed economico, che lo rende un modo efficiente per trasformare un razzo non guidato nella munizione di precisione preferita.

Il razzo a guida SAL (Semi Active Laser) del peso di 15 chilogrammi ha una portata utile compresa tra i 1.000 ed i 5.000 metri se lanciato da elicottero, che diviene di 2.000 fino ad un massimo di 11.000 metri se impiegato da velivolo ad ala fissa.

La velocità massima raggiungibile dal APKWS varia da 740 fino a 1.100 metri al secondo.

L’impiego aria-aria del APKWS

Un aggiornamento software dell’APKWS sviluppato da BAE Systems è disponibile dalla fine del 2021 che ne aumenta la portata del 30% mediante una traiettoria di volo ottimizzata per colpire bersagli con un angolo di attacco più ripido.

L’aggiornamento conferisce agli APKWS II capacità di contrasto aria-aria grazie alle modifiche apportate al software, il cosiddetto Fixed Wing, Air-Launched, Counter-UAS Ordnance (FALCO).

Nel corso della recente guerra in Medio Oriente velivoli dell’USAF hanno intercettato e distrutto droni e missili da crociera lanciati contro Israele impiegando gli APKWS che hanno ottenuto altissime percentuali di successo nell’impiego aria-aria.

Sono stati osservati F-15E Strike Eagle ed F-16C dell’USAF armati con fino a 42 APKWS-II da 70 mm in pod LAU-131 A/A che affiancano altri missili aria-aria AIM-9X ed AIM-120 AMRAAM.

L’impiego dei razzi guidati APKWS-II per ingaggiare droni ed UAS si è rivelato vincente dal punto di vista tecnico-operativo ed economico, poiché un razzo APKWS-II ha un costo unitario nettamente inferiore rispetto a quello di un AIM-9X a ricerca di calore od ancor di più rispetto ad un AIM-120 a guida radar attiva il cui impiego può, in tal modo, essere riservato per l’ingaggio di bersagli di maggiore valore ed importanza.

I velivoli per illuminare i bersagli, droni e missili da crociera, impiegano un pod, normalmente un Litening o uno Sniper.

Per rendere ancora più efficace e letale l’APKWS II, BAE Systems ha presentato lo scorso anno una proposta di installare, insieme al sistema di guida SAL, un sensore IR che permetterebbe al sistema di essere impiegabile in doppia modalità, aumentando ancor di più la capacità dei caccia di ingaggiare bersagli multipli come gli sciami di droni.

Fonte Dipartimento della Guerra (US DoW)

Foto credit @USAF