Non è iniziata nei migliori dei modi l’avventura del F-16V o Viper nelle fila dell’Aeronautica Bulgara; infatti, atterrato da pochi giorni in Bulgaria presso la base aerea di Graf Ignatievo dopo il volo di trasferimento dagli Stati Uniti, il velivolo è stato messo a terra a causa di un’avaria riscontrata.

L’avaria è stata riscontrata nel ambito del processo di accettazione dell’aeromobile che prevede l’effettuazione di controlli e test tecnici e di volo, da parte dei tecnici e piloti dell’Aeronautica Bulgara.
La Bulgaria ha ordinato in due tranche un totale di sedici caccia bombardieri F-16V Block 70 che sono allestiti negli Stati Uniti a Greenville da Lockheed Martin.
Entro la fine del corrente anno dovrebbero essere consegnati i Viper del primo lotto, mentre gli F-16V del secondo lotto raggiungeranno la Bulgaria entro il 2027.
L’F-16 Block 70 è il velivolo F-16 più avanzato mai prodotto, dotato di una tecnologia radar avanzata e all’avanguardia nel settore, avionica all’avanguardia e con i più moderni sistemi di sicurezza.
L’Aeronautica di Sofia riceverà un totale di 12 monoposto e di 4 biposto con cui andrà a sostituire gli obsoleti MiG-29A ed UB ancora in linea, di produzione sovietica.
Il Viper faciliterà la piena interoperabilità con le operazioni di polizia aerea della NATO e offrirà capacità multi-missione all’Aeronautica Militare bulgara, impegnata a difendere lo spazio aereo ed il territorio nazionale.
I velivoli bulgari saranno armati con missili aria-aria AIM-9X Block II Sidewinder ed AIM-120C-7/C-8 per compiti di difesa aerea; per la designazione dei bersagli avranno in dotazione gli AN/AAQ-33 Sniper Advanced Targeting Pods (ATP) impiegati in associazione a bombe guidate JDAM anche nella versione laser LJDAM, Enhanced Paveway II EGBU-49 e GBU-39/B (SDB), tra gli armamenti aria – superficie più significativi.
Fonte Ministero della Difesa della Bulgaria
Foto credit @Ambasciata degli Stati Uniti in Bulgaria