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Questo impegno è un elemento fondamentale dell’Arsenal of Freedom, un’iniziativa nazionale volta a rafforzare la base industriale della difesa ed a garantire i livelli di dotazioni delle Forze Armate statunitensi e dei loro Alleati.
I sensori di ricerca prodotti da Boeing consentono agli intercettori PAC-3 MSE statunitensi ed alleati di identificare, tracciare e neutralizzare minacce avanzate, rappresentate da velivoli ostili, missili ipersonici, missili balistici e da crociera.
L’accordo quadro consente un massiccio aumento della fornitura di sensori di ricerca necessari per ampliare la protezione offerta dal sistema di difesa aerea più avanzato al mondo.
Dal 2024 Boeing ha investito oltre 200 milioni di dollari per espandere la capacità produttiva dei seeker per PAC-3 MSE a Huntsville, in Alabama, con un ampliamento dello stabilimento di 35.000 piedi quadrati.
Questo accordo apre la strada a ulteriori investimenti di Boeing, a costo zero, lungo l’intera catena del valore produttivo, garantendo la possibilità di soddisfare la crescente domanda.
L’accordo consente a Boeing di incrementare rapidamente la propria forza lavoro altamente qualificata, creando posti di lavoro specializzati e ben retribuiti e promuovendo l’innovazione attraverso collaborazioni con le comunità locali.
Inoltre, l’accordo con l’US DoW permette di rafforzare la catena di approvvigionamento, una sorta di iniziativa “Made in America”, dando priorità alle partnership con i fornitori nazionali, creando una base industriale più sicura e resiliente e garantendo la certezza necessaria per soddisfare la crescente domanda.
In base all’accordo, Boeing, il Dipartimento della Guerra (US DoW) e Lockheed Martin, appaltatore principale del programma di potenziamento del segmento missilistico PAC-3 MSE, avvieranno immediatamente l’incremento della produzione e negozieranno la stipula di un contratto pluriennale entro la fine dell’anno.
Fonte Boeing
Foto credit @Lockheed Martin
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Il programma per l’acquisto di una prima tranche di E-7A Wedgetail AEW&C era stato avviato dalla NATO per la sostituzione dei quattordici residuali E-3A Sentry (sui diciotto acquistati in totale) in servizio dai primi anni Ottanta dello scorso secolo.
La NATO si era orientata sul velivolo offerto da Boeing sulla scia della scelte della Royal Air Force (RAF) e della US Air Force (USAF), entrambe interessate all’acquisto del E-7A per sostituire i propri Sentry.
Peraltro, la RAF dal requisito iniziale per sette velivoli era scesa prima a cinque per poi attestarsi a tre E-7A (con altri due radar MESA allestiti e messi in deposito), mentre l’USAF aveva avviato il programma E-7 Rapide Prototype destinato a realizzare una variante del E-7 che rispondesse ai requisiti dell’Air Force.
Peraltro, il programma E-7 Rapide Prototype è collassato a causa dell’aumento dei costi e delle tempistiche; in più la nuova Amm.ne alla Casa Bianca ed al Pentagono hanno idee piuttosto diverse sul punto rispetto a quello del precedente governo.
La stessa USAF non reputa più essenziali piattaforme come l’E-7 preferendo puntare a costellazioni di satelliti per la sorveglianza e l’allarme precoce che saranno integrate da velivoli più piccoli e meno costosi rispetto ai Wedgetail (la versione AEW&C del Boeing 737 nata per rispondere al requisito della Royal Air Force).
La Francia che ha lo stesso problema del Regno Unito, Stati Uniti e NATO della sostituzione degli E-3D AWACS ha optato, invece, per la soluzione GlobalEye offerta da Saab, ordinando due velivoli con opzione per un’altra coppia.
In Europa il GlobalEye, oltre le commesse svedese e francese, ha attirato l’attenzione anche della Germania e della Danimarca e vi è anche l’interesse della Polonia e della Grecia per questo velivolo.
Ora, a seguito dell’abbandono del programma d’acquisto del E-7A Wedgetail, le chances di un impiego a livello NATO del GlobalEye aumentano in modo esponenziale, visto anche l’interesse dimostrato dal Canada per tale velivolo (anche per l’importante partecipazione della canadese Bombardier al programma che fornisce il velivolo Global 6500).
La notizia della rinuncia NATO ad acquistare gli E-7A è stata data dal Ministero della Difesa dei Paesi Bassi che ha sottolineato l’impossibilità di proseguire nel programma a causa dell’avvenuto ritiro degli Stati Uniti.
Ora, la Difesa Olandese, insieme agli altri sei partner (esclusi gli Stati Uniti che, come sopra descritto, hanno in corso altri tipi di iniziative) del programma per il nuovo AWACS, ha avviato valutazioni alternative per la sostituzione della flotta E-3A cercando anche nuovi partner.
La nota del Ministero della Difesa dei Paesi Bassi si conclude con un auspicio, l’immissione in linea dei nuovi velivoli da sorveglianza ed allarme precoce entro il 2035 e con un’indicazione di massima sull’importanza di investire il più possibile nell’industria europea, visto l’avvenuto ritiro statunitense (riferimento non troppo velato al GlobalEye).
Fonte Ministero della Difesa dei Paesi Bassi
Foto credit @Ministero della Difesa Australiana/CPL Nicole Dorrett
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In base a tali contratti, Boeing provvederà ad allestire ed a consegnare a Lockheed Martin fino al 2030 oltre 3.000 seeker, a ritmi fino a 750 unità all’anno.
A tal scopo, Boeing sta lavorando a stretto contatto con l’appaltatore principale Lockheed Martin e l’US Army per aumentare ulteriormente i tassi di produzione e raggiungere i nuovi obiettivi per l’effettore PAC-3.
Infatti, il miglioramento delle prestazioni e capacità del seeker del missile è considerato fondamentale per garantire che il sistema Patriot possa continuare a difendere militari, civili ed infrastrutture critiche in tutto il mondo, nonostante il proliferare delle minacce.
I seeker PAC-3 costruiti dalla Boeing consentono agli effettori Patriot di identificare, tracciare ed ingaggiare con successo minacce avanzate, tra cui veicoli ipersonici, aerei ostili e missili balistici e da crociera.
La famiglia di missili PAC-3 è composta da intercettori Hit-to-Kill collaudati in combattimento che contrastano le minacce attraverso l’impatto diretto, trasmettendo al bersaglio un’energia cinetica esponenzialmente maggiore di quella ottenibile con meccanismi di frammentazione dell’esplosione.
La domanda di missili PAC-3 è cresciuta in modo esponenziale in risposta ai recenti conflitti ed ai rapidi cambiamenti degli scenari di minaccia in
Ucraina, Medio Oriente ed Indo-Pacifico.
Nel corso di quest’anno, Boeing ha stabilito nuovi record di produzione mensile e media annuale e punta a consegnare un numero record di 650-700 seeker entro la fine del 2025.
Anni di investimenti interni, modernizzazione delle linee di produzione, partnership consolidate con i fornitori ed il completamento di un nuovo ampliamento dello stabilimento di 35.000 piedi quadrati (circa 3.300 metri quadrati) hanno aumentato la capacità produttiva dei seeker da parte di Boeing.
Dal 2000 Boeing, in qualità di subappaltatore di Lockheed Martin, ha consegnato all’US Army oltre 6.000 intercettori PAC-3, sempre più sofisticati, prodotti dai suoi stabilimenti di Huntsville in Alabama.
Attualmente diciassette Paesi, compresi gli Stati Uniti, impiegano i missili intercettori PAC-3 per proteggere persone ed infrastrutture critiche in tutto il mondo.
La versione Missile Segment Enhancement (MSE) del PAC-3 è dotata di un rivoluzionario motore a razzo solido a doppio impulso che garantisce prestazioni migliorate sia in altitudine che in gittata, impiegando la stessa collaudata tecnologia Hit-to-Kill del PAC-3.
Fonte Boeing
Foto credit @US Army
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La partnership unisce l’esperienza operativa di Boeing nell’addestramento ad ala rotante dell’Army e nell’erogazione del programma con l’elicottero da addestramento AW119T di Leonardo, per offrire una soluzione di addestramento efficiente e scalabile per la nuova generazione di piloti.
L’esperienza di Boeing nell’addestramento dell’Army include servizi di addestramento e supporto ai sistemi di missione per l’AH-64 Apache in tutto il mondo, tra cui simulazioni dal vivo, virtuali e costruttive, addestratori di procedure di cabina di pilotaggio e programmi di sviluppo per istruttori per generare e mantenere la prontezza dell’equipaggio dell’Apache.
I servizi di Boeing, combinati con le capacità di integrazione dei sistemi, simulazione e gestione dei programmi di Leonardo, mettono il team in grado di fornire un COCO completo.
“Stiamo riunendo due leader del settore per offrire all’Army un approccio innovativo e chiavi in mano all’addestramento sugli elicotteri con una soluzione di addestramento integrata e a lungo termine che aumenta la prontezza operativa, l’efficienza operativa e di mantenimento dei piloti e fornirà un valore misurabile per tutta la durata del programma“, ha affermato John Chicoli, direttore senior, U.S. Army/Marines & Special Operations/Missions, Boeing Global Services.
L’AW119T è un velivolo da addestramento monomotore con supporto commerciale. Il programma AW119T ha superato le 100.000 ore di volo, di cui oltre 16.000 in volo strumentale, ed oltre 40.000 autorotazioni con touchdown.

Leonardo gestisce 130 AW119T operati dalla US Navy presso Fort Rucker, in Alabama, consentendo sinergie logistiche immediate ed una rapida reattività.
“L’AW119T è una piattaforma collaudata che supporta già quotidianamente l’addestramento militare statunitense. Con oltre 100.000 ore di volo accumulate e una rete di supporto in Florida, Leonardo e Boeing sono in una posizione unica per fornire capacità immediate e valore a lungo termine all’Army attraverso Flight School Next“, ha dichiarato Clyde Woltman, CEO di Leonardo Helicopters U.S.
Boeing e Leonardo vogliono fornire un’offerta di servizi multiforme per aumentare le ore di addestramento al volo, la competenza ed offrire un modello di formazione flessibile e scalabile per tutta la durata del contratto.
Gli elementi chiave includeranno:
Fonte e foto credit @Leonardo Press Office
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Gli elicotteri CH-47 Block II Chinook Extended Range saranno co-prodotti da Boeing e Kawasaki Heavy Industries (KHI).
Dagli anni ’80, Boeing e KHI hanno consegnato alla JSDF oltre 100 Chinook, rendendolo uno dei programmi di produzione su licenza più duraturi e di maggior successo in Giappone.
La configurazione Block II e i controlli di volo digitali modernizzeranno e miglioreranno significativamente le capacità elicotteristiche di trasporto del Giappone, migliorando la stabilità, la sicurezza e l’efficienza degli aeromobili.
La versione a lungo raggio Block II del Chinook rappresenta la nuova generazione di elicotteri multi-missione e per carichi pesanti.
Il CH-47 Block II ER è dotato di una cabina di pilotaggio digitale avanzata, una cellula rinforzata, serbatoi di carburante potenziati ed altri miglioramenti che consentono maggiori prestazioni e comunanza con la flotta globale in espansione di Chinook aggiornati.
L’adozione del design moderno dell’aeromobile e dell’architettura avionica consente futuri aggiornamenti tecnologici e la capacità di espandere ulteriormente le capacità operative.
Il Giappone, pertanto, si unisce a Stati Uniti, Regno Unito e Germania come quarto cliente mondiale per questa configurazione avanzata, garantendo alla JSDF di rimanere all’avanguardia negli anni a venire nel trasporto di carichi pesanti a mezzo di elicotteri.
Fonte e foto credit @Boeing
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Questo contratto prevede l’acquisizione di radar, sistemi di autoprotezione ed unità di computer di missione.
Il lavoro della commessa sarà eseguito a St. Louis, nel Missouri, e si prevede che sarà completato entro il mese di febbraio del 2030.
Questo contratto riguarda le vendite militari estere (FMS) al Giappone ed i fondi FMS per un importo di 110,7 milioni di dollari sono stati impegnati al momento dell’assegnazione.
In precedenza a novembre, era stato assegnato a Boeing, sempre dal Air Force Life Cycle Management Center, un contratto indefinito di vendite militari all’estero (FMS) con un tetto massimo di spesa fissato a 129 milioni di dollari per le proposte di modifica ingegneristica del programma F-15 Japan Super Interceptor, con completamento delle attività previsto per la fine del mese di gennaio del 2030.
La configurazione Super Interceptor per i caccia F-15J in Giappone includerà aggiornamenti come il radar APG-82(v)1 Active Electronically Scanned Array (AESA), il computer del sistema di missione Advanced Display Core Processor II (ADCP II) e il sistema di guerra elettronica digitale ALQ-239 (DEWS).
Questi aggiornamenti consentiranno l’introduzione di nuove armi, radio e sistemi avanzati di guerra elettronica sugli F-15J modernizzati. Inoltre, i piloti beneficeranno di sistemi di guida all’avanguardia e del computer di missione più avanzato al mondo, che fornirà loro una migliore consapevolezza della situazione durante le missioni.
Nel ambito del programma saranno ammodernati circa 68 F-15J monoposto della flotta totale di oltre 200 aerei costruiti tra gli anni ’80 e 2000.
Questo ammodernamento fa parte di un programma autorizzato dalla precedente amministrazione Trump con un budget fino a 4,5 miliardi di dollari. L’ammodernamento aiuterà il Giappone a gestire il nuovo programma di aerei da combattimento GCAP frutto della collaborazione tra l’industria aerospaziale giapponese e le omologhe industrie britanniche e italiane.
Fonte US Department of Defense (US DoD)
Immagine credit @Boeing
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Il contratto ha un valore di 135 milioni di dollari ed attiene alla fornitura di n. 3 elicotteri CH-47F Block II appartenenti al Lotto 3 di produzione.
Il detto ordine rientra nel ambito degli sforzi in atto da parte del US Army di modernizzazione di tutte le componenti operative e di supporto tecnico-logistico.
La maggiore capacità di carico utile e l’autonomia ampliata del CH-47F Block II consentono al US Army di soddisfare i requisiti delle missioni di trasporto pesante in continua evoluzione in tutto il mondo.
L’aggiudicazione di take contratto segue l’annuncio dello scorso febbraio da parte del US Army di voler procedere con la produzione a pieno regime del programma CH-47F Block II.
A tal fine, attualmente, Boeing è sotto contratto per nove dei 465 CH-47 dell’attuale flotta del US Army Aviation.
L’US Army ha anche ricevuto fondi dal Congresso degli Stati Uniti per ulteriori tre elicotteri come parte del prossimo lotto di produzione ed ha assegnato a Boeing un contratto l’anno scorso per l’acquisizione di materiali destinati ad allestirli.
Boeing ha provveduto a consegnare al US Army Aviation il primo elicottero di serie CH-47F Block II lo scorso mese di giugno, seguito dal secondo esemplare a settembre.
Con miglioramenti alla trasmissione e alla cellula, la configurazione CH-47F Block II è più robusta, aggiungendo 4.000 libbre al peso lordo massimo del elicottero, aumentando significativamente la capacità di sollevamento.
Inoltre, le modifiche innovative apportate al sistema di alimentazione permettono di estendere il raggio di missione di quasi tutti i carichi utili, nonché di migliorare anche l’autonomia di trasferimento.
In combinazione con un supporto migliorato e la capacità di ricevere aggiornamenti futuri grazie all’architettura aperta adottata, il CH-47F Block II di Boeing soddisferà l’obiettivo desiderato dal US Army Aviation di volare per almeno altri 40 anni con questo modello di elicottero.
Fonte e foto credit @Boeing
]]>Questo progetto prevede l’acquisizione di sei nuovi aeromobili tanker bimotore, selezionati attraverso una gara internazionale che ha visto la partecipazione di principali costruttori aeronautici.
Il programma, con un investimento stimato di circa 1,41 miliardi di euro, si estenderà fino al 2035, garantendo all’Italia una maggiore autonomia operativa e una migliore interoperabilità nelle missioni internazionali.

Questo importo copre sia l’acquisto degli aeromobili sia il servizio di supporto logistico integrato per un periodo decennale. In precedenza, nel 2022, era stato considerato un investimento di 1,12 miliardi di euro per l’acquisizione di sei Boeing KC-46A, comprensivo di supporto logistico iniziale di cinque anni.

Tuttavia, con la revisione del programma e l’emissione di una nuova determinazione a contrarre nel 2024, l’importo è stato aggiornato a 1,4 miliardi di euro, riflettendo le mutate esigenze operative e le specifiche tecniche richieste.
| Parametro | Requisito Minimo (Threshold) | Requisito Obiettivo (Objective) |
|---|---|---|
| Consistenza flotta | 6 velivoli entro 2030 | – |
| Consegne | 2 velivoli entro 2029, restanti entro 2030 | 2 nel 2028, 2 nel 2029, 2 nel 2030 |
| Esperienza operativa | Min 2 anni in AAR | – |
| Vita operativa | 30 anni | – |
| Parametro | Requisito Minimo (Threshold) | Requisito Obiettivo (Objective) |
|---|---|---|
| Velocità di crociera | Mach 0.75 | Mach 0.85 |
| Velocità massima | Mach 0.82 | Mach 0.87 |
| Quota operativa | 40,000 ft | 45,000 ft |
| Autonomia senza rifornimento | 5,000 NM | 8,000 NM |
| Autonomia con rifornimento | 8,000 NM | 14,000 NM |
| Autonomia oraria | 10 ore | 14 ore |
| Parametro | Requisito Minimo (Threshold) | Requisito Obiettivo (Objective) |
|---|---|---|
| Capacità carburante | 170,000 lbs | 250,000 lbs |
| Sistemi di rifornimento | Boom + Probe-and-Drogue | + Centerline drogue |
| Capacità offload a 500 NM | 100,000 lbs | 200,000 lbs |
| Capacità offload a 1,000 NM | 75,000 lbs | 150,000 lbs |
| Capacità offload a 2,000 NM | 50,000 lbs | 110,000 lbs |
| Velocità rifornimento | 180-320 KIAS a FL180 | – |
| Quote rifornimento | 10,000-35,000 ft | – |
| Parametro | Requisito Minimo (Threshold) | Requisito Obiettivo (Objective) |
|---|---|---|
| Payload | 60,000 lbs | 100,000 lbs |
| Pallets | 3 NATO 463L + 50 pax | 8 NATO 463L + 50 pax |
| Passeggeri | 50 | 200-250 |
| Configurazione MEDEVAC | 10 barelle, 2 terapia intensiva | 30 barelle, 2 terapia intensiva |
| Tempo conversione MEDEVAC | 24 ore | 3 ore |
| Parametro | Requisito |
|---|---|
| Cockpit | Glass cockpit |
| Comunicazioni | V/UHF encrypted, SATCOM |
| Datalink | Link 16 MIDS |
| Navigazione | GPS-SAASM, INS, VOR/DME, TACAN |
| Approcci | Cat II |
| Sistema | Requisito |
|---|---|
| RWR/ESM | Richiesto |
| MWS | Richiesto |
| LAIRCM/DIRCM | Richiesto |
| Chaff/Flare | Richiesto |
| IFF | Mode 1,2,3/A,C,S,5 |
| Parametro | Requisito |
|---|---|
| Ore volo annuali | Minimo 1,000 per velivolo |
| Parti di ricambio iniziali | 2 motori, 2 set WARP, 1 BOOM |
| Training | Simulatore full-motion |
| Manutenzione | Performance Based Logistics |
| Parametro | Requisito (Minimo/Obbiettivo) | A330 MRTT | KC-46 |
|---|---|---|---|
| Velocità crociera | M0.75/M0.85 | M0.82-0.86 | M0.80-0.85 |
| Velocità massima | M0.82/M0.87 | M0.89 | M0.86 |
| Quota operativa | 40,000/45,000 ft | 42,000 ft | 40,000 ft |
| Range senza rifornimento | 5,000/8,000 NM | 8,000 NM | 6,385 NM |
| Autonomia | 10/14 ore | >14 ore | ~11 ore |
| Parametro | Requisito (Minimo/Obbiettivo) | A330 MRTT | KC-46 |
|---|---|---|---|
| Capacità carburante | 170,000/250,000 lbs | 245,000 lbs | 212,299 lbs |
| Sistemi rifornimento | Boom + Probe/Drogue | Tutti i sistemi | Tutti i sistemi |
| Offload 500 NM | 100,000/200,000 lbs | 160,000 lbs | 130,000 lbs |
| Offload 1,000 NM | 75,000/150,000 lbs | 125,000 lbs | 100,000 lbs |
| Offload 2,000 NM | 50,000/110,000 lbs | 95,000 lbs | 65,000 lbs |
| Parametro | Requisito (Minimo/Obbiettivo) | A330 MRTT | KC-46 |
|---|---|---|---|
| Carico max | 60,000/100,000 lbs | 110,000 lbs | 65,000 lbs |
| Passeggeri max | 50/200-250 | 291 | 114 |
| MEDEVAC | 10/30 barelle | 40 barelle | 24 barelle |
Il cronoprogramma è suddiviso in 10 lotti principali, ognuno dei quali prevede specifiche attività tecniche, fasi di consegna e supporto logistico:

Il costruttore di Seattle ha sottolineato che il Chinook è presente in Europa da oltre cinquant’anni e rappresenta un pilastro fondamentale per la Difesa dei Paesi europei, nonché uno strumento indispensabile per le missioni di protezione civile e soccorso in caso di calamità.
Inoltre Boeing ha affermato che l’adozione del Chinook da parte delle Forze Armate di Varsavia apporterebbe ulteriori vantaggi alla Polonia con la creazione di nuovi posti di lavoro, la crescita economica ed una maggiore autonomia per l’industria della difesa polacca.
Il CH-47F Block II è l’ultima versione del Chinook, che offre maggiore portanza e autonomi; è una soluzione modernizzata e pronta all’uso che offre maggiore flessibilità operativa, prestazioni migliorate e maggiore sopravvivenza. Si basa sulle comprovate capacità del CH-47 Chinook, offrendo una piattaforma aggiornata che soddisfa le capacità di cui gli eserciti hanno bisogno oggi e funge da solida base per futuri aggiornamenti accessibili.
Il management di Boeing sottolinea i possibili vantaggi per le Forze Armate polacche del impiego combinato dei CH-47F Block II con gli elicotteri da combattimento AH-64E Apache di cui Varsavia ha in corso l’acquisto di 96 esemplari, replicando quanto avviene oggi nelle fila del U.S. Army Aviation che ha in dotazione entrambi i modelli.
Con oltre 950 CH-47 in 20 Paesi, il Chinook ha una lunga storia di operazioni di successo in tutto il mondo ed è stato ampiamente utilizzato in varie operazioni militari e missioni umanitarie.
In Europa, ultimamente, la Germania è divenuta la 21° cliente e la 9a nazione NATO ad aver selezionato il Chinook come suo elicottero da trasporto pesante, acquistandone 60 esemplari.
Fonte e foto credit@Boeing
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La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.
Il Governo Australiano ha richiesto di acquistare servizi di supporto al mantenimento dell’AH-64E Apache, tra cui servizi di supporto ingegneristico, tecnico e logistico del Governo degli Stati Uniti e dell’appaltatore; dati tecnici e pubblicazioni; formazione del personale nonché altri elementi correlati di logistica e supporto al programma.
La vendita proposta migliorerà la capacità dell’Australia di rispondere alle minacce attuali e future, fornendo il supporto di mantenimento necessario per impiegare con successo i suoi elicotteri Apache AH-64E.
Migliorerà inoltre la capacità dell’Australia di supportare le operazioni della coalizione e contribuire agli obiettivi di sicurezza reciproci nella regione.
I principali contraenti saranno The Boeing Company, con sede a Mesa, in Arizona (AZ), e Lockheed Martin, con sede a Orlando, in Florida (FL). Non sono noti accordi di compensazione proposti in relazione a questa potenziale vendita.
L’attuazione di questa proposta di vendita richiederà l’assegnazione di un massimo di quattro rappresentanti del Governo Statunitense e di appaltatori in Australia per una durata massima di cinque anni, per supportare la manutenzione dell’AH-64E Apache.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)
Foto credit @ Boeing
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