Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-content/themes/generatepress-child/functions.php:1) in /var/www/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8 Korea Aerospace Industries – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it Il tuo portale mondo della Difesa Sun, 03 May 2026 22:10:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://aresdifesa.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-AresLogo-32x32.jpg Korea Aerospace Industries – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it 32 32 Corea del Sud e Polonia, attriti sul programma FA-50 https://staging.aresdifesa.it/corea-del-sud-e-polonia-attriti-sul-programma-fa-50/ Fri, 11 Oct 2024 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=52474 Secondo quanto pubblicato dalla testata sudcoreana JTBC, la Polonia avrebbe sollevato la questione dell’integrazione dell’armamento aria-aria di produzione statunitense sui velivoli FA-50 prodotti dalla KAI acquistati da Varsavia.

La vicenda sarebbe stata ufficialmente discussa tra le parti il 2 ottobre durante l’incontro tra il Ministro della Difesa Kim Yong-hyun ed il suo omologo polacco.

La Polonia rivendica infatti la promessa fatta dalla KAI di integrare sul velivolo i missili aria-aria di produzione statunitense.

L’azienda produttrice del velivolo, la Korean Aerospace Industries, ha invece smentito che sia stata assicurata l’integrazione ma che il contratto prevedeva solo di esaminare la possibilità.

Andando a ritroso nel tempo, la problematica è stata resa pubblica dal Segretario di Stato alla Difesa Cezary Tomczyk durante una audizione al Parlamento polacco.

Il Segretario ha infatti sottolineato come gli FA-50 potrebbero essere “i primi velivoli da addestramento-combattimento non abili al combattimento – concludendo – abbiamo ora dei velivoli che possono fare solamente addestramento”

Per capire la questione è necessario analizzare cosa ha acquistato la Polonia: 12 FA-50GF Block 10 e 48 FA-50PL Block 20 per un totale di 48 velivoli.

Ad oggi Varsavia ha ricevuto tutti e dodici gli FA-50 Block 10 che però come armamento aria-aria hanno solamente l’integrazione con l’AIM-9L/M Sidewinder che non è più in produzione a vantaggio delle nuove versioni.

L’integrazione dell’AIM-9X Sidewinder, dall’AIM-120 AMRAAM, dell’AIM-132 ASRAAM e dell’IRIS-T è prevista solamente per la versione Block 20.

E’ necessario sottolineare come la firma di accordi di integrazione tra le aziende non certifica peraltro che il sistema d’arma sia in seguito effettivamente integrato con il velivolo. Infatti, l’integrazione può essere influenzata da molteplici fattori come le richieste dei clienti, l’andamento del mercato, i costi effettivi di integrazione, le modifiche necessarie al software, etc.

Per quanto riguarda il missile aria-aria a medio raggio AIM-120 AMRAAM prodotto da Raytheon (RTX) la KAI ha portato avanti gli studi di fattibilità che hanno dato esiti positivi per il lato tecnico, ma in altre aree sono richiesti ulteriori approfondimenti. Il vice presidente della KAI, Chongho Yoon, a Defence24 ha dichiarato che sono necessari ancora “due o tre anni” per risolvere la questione dato che, comunque, deve intervenire l’approvazione da parte degli Stati Uniti.

La nuova versione Block 20 del FA-50 integra inoltre molte capacità come il rifornimento in volo, un serbatoio conformale da 300 galloni di carburante, il radar Raytheon PhantomStrike AESA, gli aggiornamento avionici nonché integrazione di ulteriori armamenti aria-superfcie MBDA Brimstone e SPEAR 3 nonché anti-nave con il JSM (Joint Strike Missile).

La produzione degli FA-50PL è iniziata nel corso del 2024 ed la consegna del primo esemplare è attesa nel 2025. Attualmente sono diversi i FA-50PL in stato di allestimento presso gli stabilimenti della KAI.

La paventata cancellazione del programma riportata da alcune testate non appare quindi possibile, dato che la Polonia è già nel pieno del programma FA-50 con dodici velivoli già ricevuti e diversi in corso di assemblaggio.

Il focus dovrebbe essere invece sull’acquisizione di nuovo armamento, tenuto conto che il pacchetto acquistato per gli F-16, con cui l’FA-50 Block 20 condivide alcuni diversi sistemi d’arma, non è chiaramente sufficiente per coprire il fabbisogno dell’intera flotta.

L’altra lacuna riguarda la mancanza di una certezza dei costi dell’aggiornamento per portare i Block 10 al Block 20, in moda da allineare le capacità dell’intera flotta. Questa modifica, se dal punto di vista tecnico ed economico è possibile, consentirebbe anche agli FA-50GF di poter lanciare l’armamento dei FA-50PL.

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Saab e KAI firmano un MoU per la competizione sudcoreana AEW&C II e le future opportunità https://staging.aresdifesa.it/saab-e-kai-firmano-un-mou-per-la-competizione-sudcoreana-aewc-ii-e-le-future-opportunita/ Thu, 03 Oct 2024 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=52258 Saab ha annunciato di aver sottoscritto con Korea Aerospace Industries (KAI) un Memorandum d’intesa (MoU) per la cooperazione industriale ed il trasferimento tecnologico in relazione all’attuale concorso AEW&C (Airborne Early Warning & Control) II per la Repubblica di Corea ed alle future opportunità nazionali.

Il protocollo d’intesa è stato firmato in occasione del primo giorno della KADEX, l’evento internazionale dell’industria della difesa coreana, dal signor Chongho Yoon, vicepresidente esecutivo senior e direttore generale della divisione programmi aeronautici di KAI, e da Markus Borgljung, vicepresidente e vicedirettore della divisione aziendale di sorveglianza di Saab.

Tale protocollo d’intesa sancisce l’impegno di Saab e KAI alla cooperazione industriale qualora Saab fosse selezionata per il programma AEW&C II.

La proposta di Saab per la competizione AEW&C II in corso nella Repubblica di Corea è basata sul GlobalEye, l’unica soluzione AEW&C avanzata ed a prova di futuro sul mercato che è in produzione, con ordini da evadere ed in funzione. GlobalEye offre maggiore disponibilità, migliore tasso di sortite, missioni più lunghe, costi inferiori e prestazioni superiori a qualsiasi piattaforma attuale. 

Gli accordi di collaborazione del MoU riguardano la trasformazione del business jet Global 6500 in un velivolo per missioni speciali GlobalEye AEW&C. Ciò include modifiche alla cellula ed all’aerodinamica, installazione, collaudo ed integrazione del sistema e comprende un ampio pacchetto di formazione ed assistenza tecnica per sviluppare competenze in queste aree. KAI sarà quindi autosufficiente nell’eseguire future modifiche, manutenzione e riparazioni del GlobalEye (AEW&C II).

L’accordo visto dalle due società

Per Saab tale MOU aumenterà la competenza critica della tecnologia radar e creerà capacità ed autosostenibilità nazionali per garantire l’indipendenza strategica della Repubblica di Corea nel segmento della sorveglianza aerea.

Secondo KAI questo programma sarà un trampolino di lancio per espandere la relazione di cooperazione con Saab non solo per il programma AEW&C II, ma anche per qualsiasi programma AEW&C nazionale successivo ed o futuri programmi di aeromobili per missioni speciali in Corea. Attraverso il trasferimento di tecnologia, l’intenzione di KAI è rafforzare la capacità per la futura ricerca e sviluppo nazionali indipendenti per futuri programmi di aeromobili per missioni speciali.

Le prospettive di collaborazione per l’allestimento di aerei per missioni speciali

L’accordo appena siglato includerà il trasferimento di tecnologia per accrescere la conoscenza e la capacità non solo per la modifica di GlobalEye, ma anche per potenziali esigenze di follow-up AEW&C in Corea e futuri programmi nazionali. In particolare, KAI sarà in grado di utilizzare la tecnologia trasferita per altri programmi di aerei per missioni speciali coreani, poiché questo programma di compensazione coprirà un ampio ambito con la progettazione, la modifica e l’integrazione ed il collaudo del sistema di missione degli aerei per missioni speciali. 

L’azienda svedese Saab ha selezionato KAI quale partner chiave, poiché KAI è un fornitore di soluzioni globali nel settore aerospaziale, con un ruolo di primo piano nel settore della difesa aerea coreana, con eccellenti capacità e strutture idonee nel campo della modifica di aeromobili per missioni speciali attraverso il programma AEW&C I, il programma di aggiornamento P-3CK MPA ed il programma in corso Baekdu Capability enhancement II.

Se Saab sarà selezionata, la capacità di KAI supporterà Saab nella consegna tempestiva di aeromobili AEW&C II alla ROK Air Force.

Caratteristiche del GlobalEye

Il GlobalEye è una soluzione AEW&C multi-dominio avanzata, basata su una cellula Bombardier Global 6000 e 6500, con una serie di sensori attivi tra cui il radar Erieye ER (Extended Range) con raggio di scoperta superiore i 550 km e passivi che forniscono rilevamento e identificazione a lungo raggio di bersagli in aria, in mare e sulla terraferma, con un maggiore raggio di rilevamento ed oltre 11 ore di autonomia operativa.

Fornendo informazioni in tempo reale alle unità dell’Aeronautica, dell’Esercito e della Marina, GlobalEye consente una maggiore consapevolezza della situazione delle aree circostanti ed il rilevamento precoce delle minacce. 

Attualmente, Saab ha ottenuto ordini per otto esemplari (cinque per gli Emirati Arabi Uniti e tre per la Svezia più uno in opzione) per il GlobalEye AEW&C.

Fonte e foto credit @Saab

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I FA-50 filippini hanno brillato alla recente Pitch Black 2024 https://staging.aresdifesa.it/i-fa-50-filippini-hanno-brillato-alla-recente-pitch-black-2024/ Mon, 26 Aug 2024 09:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=51402 Durante l’esercitazione Pitch Black 2024 in Australia, i piloti filippini che volavano sui caccia KAI FA-50 Fighting Eagle hanno sconfitto i piloti thailandesi a bordo dei Saab JAS-39C/D Gripen con un punteggio favorevole di 10 a 7.

I dettagli dei dogfights tra FA-50 e Gripen non sono stati resi noti, ma è emerso che si sono concentrati su combattimenti ravvicinati.

Questa è stata la prima volta che gli equipaggi filippini si sono esercitati in Australia e l’esercitazione è stata multinazionale, coinvolgendo personale e aerei provenienti da 20 Paesi diversi.

Le Filippine hanno acquistato 12 KAI FA-50 Fighting Eagle nel 2014 e le consegne sono state completate nel 2017.

Questi aerei hanno partecipato ad attacchi contro obiettivi a terra nel sud delle Filippine e hanno svolto la loro prima esercitazione nel giugno 2020, coinvolgendo l’utilizzo di missili AGM-65 Maverick.

L’esperienza positiva ha portato a discussioni sulla possibilità di acquistare più velivoli ed il Governo Filippino sta considerando l’acquisto di caccia multiruolo, tra cui Saab JAS-39 Gripen e Lockheed Martin F-16C/D Fighting Falcon Block 70/72, anche se l’FA-50 ha una posizione privilegiata viste l’esperienza accumulata e le recenti esperienze addestrative, nonché i costi ridotti di acquisto e di mantenimento del caccia leggero sud coreano.

Foto credit @Armée de l’Air et de l’Espace/Morgane Vallé

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Il FA-50 offerto alla Bulgaria https://staging.aresdifesa.it/il-fa-50-offerto-alla-bulgaria/ Wed, 07 Aug 2024 07:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=51215 L’azienda sudcoreana Korea Aerospace Industries (KAI) ha in corso colloqui avanzati con diversi possibili nuovi clienti del suo velivolo da combattimento leggero FA-50.

L’FA-50 ha dimostrato di essere un successo nelle esportazioni, essendo stato venduto in Polonia, Filippine, Malesia ed Indonesia (come T-50 trasformati in corso d’opera come caccia bombardieri leggeri) e potrebbe diventare importante in futuro.

KAI sta sviluppando una piattaforma aerea adattiva che integra operazioni con e senza equipaggio, migliorando la sopravvivenza dei piloti ed aumentando l’efficacia operativa per missioni di attacco, ISR e di guerra elettronica.

L’FA-50 è un velivolo più economico da acquistare e mantenere rispetto ad altri caccia di quarta generazione, ma offre prestazioni paragonabili anche perché è destinato ad essere integrato con radar AESA (l’ESR-500A realizzato da LIG Nex1 e KAI), pod di illuminazione bersagli, munizionamento guidato di precisione ed armamenti aria-aria ed aria-superficie avanzati.

L’azienda sudcoreana ha ottenuto un contratto in essere con la Polonia per 12 FA-50GF Block 10 e 36 FA-50PL Block 20 e si rivolge ora alla Bulgaria e ad altri paesi dell’Europa orientale e centrale con flotte obsolete.

L’FA-50 offre una soluzione ideale per la Bulgaria per sostituire i suoi aerei obsoleti ed offre una piattaforma versatile per la modernizzazione delle capacità aeree del Paese, affiancando i nuovi F-16 Block 70 in via di allestimento negli Stati Uniti.

L’interoperabilità con l’F-16, che la Bulgaria intende utilizzare, è considerata un vantaggio significativo, così come la compatibilità con gli standard NATO; il velivolo, infatti, beneficia di tecnologia sviluppata da Lockheed Martin ed impiegata sui Fighting Falcon, con ovvi benefici addestrativi e di comunanza logistica.

L’FA-50 offre supporto e vantaggi in termini di costi e KAI offre opportunità di collaborazione con il settore aerospaziale bulgaro.

L’adozione dell’FA-50 non solo sostituirebbe vecchi equipaggiamenti, ma aumenterebbe le capacità di combattimento della Bulgaria e rafforzerebbe il suo ruolo nella NATO.

Foto credit @Korea Aerospace Industries (KAI)

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Hanwha Aerospace fornirà i motori F414 per i KF-21 del primo lotto di produzione https://staging.aresdifesa.it/hanwha-aerospace-fornira-i-motori-f414-per-i-kf-21-del-primo-lotto-di-produzione/ Fri, 28 Jun 2024 09:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=50585 Leggi tutto]]> In Corea del Sud Hanwha Aerospace ha comunicato di aver sottoscritto un contratto del valore di 556,2 miliardi di won, pari a 37 milioni di euro, con la Defense Acquisition Program Administration (DAPA) del Ministero della Difesa di Seul per la fornitura dei primi motori F414 prodotti in serie per il KF-21.

Il periodo contrattuale va da giugno 2024 a dicembre 2027 e Hanwha Aerospace prevede di consegnare circa 40 motori F414 e moduli di ricambio da montare sul KF-21, oltre a fornire supporto logistico di follow-up come manuali di manutenzione del motore e supporto tecnico sul campo.

I motori F414 che saranno prodotti da Hanwha Aerospace nell’ambito di questo contratto saranno installati a bordo dei velivoli del primo lotto della prima produzione di serie del KF-21.

Hanwha Aerospace è l’unica azienda sud coreana specializzata nella costruzione di motori aeronautici nazionali e su licenza estera.

Il 25 giugno Korea Aerospace Industries ha annunciat di aver firmato il primo contratto di produzione di serie del caccia KF-21 con la DAPA.

Il contratto vale complessivamente 1,96 trilioni di won (circa 1,3 miliardi di euro), inclusi un totale di 20 KF-21 ed il supporto logistico di follow-up (manuali tecnici, formazione, ecc.).

Il progetto di sviluppo del sistema Korea Fighter (KF-X) è iniziato nel 2015 per sviluppare un aereo da caccia di generazione 4.5 per sostituisca i caccia bombardieri F-4 e F-5 ormai superati dell’Aeronautica Militare di Seul.

Il periodo di sviluppo totale è di 10 anni e 6 mesi e lo sviluppo del sistema dovrebbe essere completato nel 2026. Il piano è di iniziare a fornire aerei prodotti in serie alla fine del 2026 e di dispiegarli all’Aeronautica sud coreana.

Il KF-21, attualmente sviluppato all’80%, ha dimostrato le eccellenti prestazioni e stabilità dell’aereo attraverso la valutazione delle prove iniziali.

In futuro, KAI accelererà ulteriormente i propri preparativi, compreso lo sviluppo delle tecnologie necessarie per lo sviluppo di piattaforme basate su KF-21 e relativi sistemi d’arma, e svilupperà ulteriormente la tecnologia dei sistemi complessi con e senza pilota di sesta generazione e la Next Generation Aerial Control System (NACS).

Fonte e foto @Hanwha Aerospace e @Korea Aerospace Industries

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Nuove versioni del KF-21 Boramae https://staging.aresdifesa.it/nuove-versioni-del-kf-21-boramae/ Mon, 24 Jun 2024 08:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=50514 Leggi tutto]]> In Corea del Sud la Defense Acquisition Program Administration (DAPA), l’Agenzia degli appalti del Ministero della Difesa di Seul, e Korea Aerospace Industries (KAI) hanno reso pubblici gli sviluppi più recenti del programma relativo il caccia bombardiere KF-21 Boramae.

In base a quanto è stato comunicato, del KF-21 Boramae (Hawk) saranno sviluppate tre diverse versioni, le KF-21EA, EX e SA.

Il KF-21EA sarà un velivolo destinato principalmente a svolgere missioni di guerra elettronica e sarà sviluppato sulla base del KF-21B a due posti per addestramento e conversione operativa di cui sono stati realizzate due prototipi impiegati attualmente in prove di volo e sviluppo delle suite elettroniche.

Tale versione sarà dotata di una stazione dedicata all’Electronic Warfare Officer (EWO) nella cabina di pilotaggio posteriore che ovviamente sarà modificata per consentire al operatore di poter eseguire le delicate e strategiche missioni di guerra elettronica.

Tra le dotazioni il KF-21ES avrà due sistemi di supporto di misure elettroniche (ESM) e tre dispositivi di attacco elettronico (EA); i primi serviranno per eseguire le attività di intelligence, i secondi per portare attacchi elettronici in connubio con effettori missilistici e di altro genere (UAS/UCAV/loitering munition).

La versione KF-21EX darà vita ad un aereo da combattimento di quinta generazione in quanto sarà dotato di un vano interno per il trasporto e rilascio dei sistemi d’arma, sulla falsariga degli F-22 Raptor e F-35 Lightning II per rimanere nell’ambito dei velivoli occidentali in servizio.

Come è noto, l’attuale KF-21 Boramae non dispone di vano/i interno/i, pur avendo adottato un profilo stealth, poiché si è voluto dare la precedenza assoluta alla realizzazione di un caccia comunque dotato di tecnologia avanzata, schierabile in tempi rapidi.

E’ del tutto evidente che il ricorso alla baia/baie interna/e richiederà la riprogettazione della cellula e di tutta la fase di ricerca e sviluppo relativa il trasporto ed il rilascio dei sistemi d’arma.

Infine, sarà realizzata la variante KF-21SA che sarà destinata all’esportazione sulla falsariga dell’esperienza accumulata con i FA-50 la variante da combattimento del T-50 Golden Eagle, il velivolo d’addestramento avanzato ed attacco leggero, che ha ottenuto discreti successi di vendita all’Estero e per il quale sono stati realizzati diversi allestimenti per rispondere alle esigenze dei clienti che non erano interessati alla versione in dotazione all’Aeronautica di Seul.

Foto DAPA/KAI

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Il KF-21 lancia con successo il missile IRIS-T https://staging.aresdifesa.it/il-kf-21-lancia-con-successo-il-missile-iris-t/ Sat, 18 May 2024 09:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=49609 Leggi tutto]]> Dhiel Defence ha comunicato che in Corea del Sud il missile aria-aria a corto raggio IRIS-T (AIM-2000) è stato lanciato per la prima volta come missile guidato dal KF-21 di KAI, il caccia sudcoreano di quarta generazione e mezza attualmente in fase di sviluppo. Questo lancio di prova segna un’altra pietra miliare significativa nel più importante programma di caccia coreano.

Il successo del lancio di questo mese (eseguito dalla Defense Acquisition Program Administration o DAPA) segue i precedenti successi delle valutazioni IRIS-T sul KF-21: solo pochi mesi dopo il primo volo dell’aereo all’inizio del 2023, è stato effettuato un test di separazione sicura lanciando un missile non guidato in volo nel maggio 2023. Ora, nel maggio 2024, il missile è stato designato dal radar AESA di bordo e ha ingaggiato con successo il drone bersaglio. Questo test completo dimostra la capacità aria-aria iniziale (IOC) del caccia e sottolinea ancora una volta le eccezionali prestazioni dell’IRIS-T.

I produttori Korea Aerospace Industries (KAI) e Diehl Defense lavorano a stretto contatto dal 2017 per raggiungere questo risultato. Grazie alla loro perfetta collaborazione, entrambe le società hanno realizzato un’altra integrazione di successo del missile aria-aria a corto raggio più avanzato d’Europa.

Helmut Rauch, CEO di Diehl Defense, si è congratulato con KAI per il risultato ottenuto nel programma di sviluppo del KF-21 a cui con il missile IRIS-T partecipa anche l’azienda tedesca.

Anche il successo del lancio del KF-21 rappresenta una pietra miliare importante per il track record del programma IRIS-T. Con l’imminente integrazione nel KF-21, l’IRIS-T dimostra ancora una volta la sua compatibilità sia con gli aerei da caccia tradizionali che con quelli moderni. Proprio nel febbraio 2024 KAI e Diehl Defense hanno concordato di avviare l’integrazione dell’IRIS-T nell’FA-50 di KAI. Con IRIS-T a bordo, entrambe le piattaforme, KF-21 e FA-50, saranno pronte per missioni impegnative.

Finora, IRIS-T è stato integrato nelle principali piattaforme di aerei da combattimento come Panavia Tornado, Eurofighter Typhoon, JAS-39 Gripen, F-16, EF-18 e F-5. Il sistema è in servizio od in ordine presso diversi Paesi della NATO, nonché Brasile, Thailandia, Arabia Saudita e Sud Africa.

Fonte Diehl Defence

Immagine @DAPA via Diehl Defence

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Il KF-21 lancia con successo il missile Meteor https://staging.aresdifesa.it/il-kf-21-lancia-con-successo-il-missile-meteor/ Sat, 11 May 2024 08:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=49429 Leggi tutto]]> Uno dei prototipi del velivolo da combattimento KF-21 Boramae, sviluppato in Corea del Sud, ha condotto con successo il suo primo test di lancio reale di un missile aria-aria a lungo raggio (BVR) Meteor prodotto da MBDA.

Un prototipo del KF-21, nel corso del test organizzato dalla DAPA, ha lanciato il missile nelle acque al largo della costa meridionale del Paese ed ha intercettato il bersaglio a circa novanta km di distanza. Il test riuscito ha comprovato le capacità di intercettazione del KF-21 che ha impiegato il radar AESA ed il Meteor ne estende il suo raggio d’azione. Pertanto, il KF-21 si unisce agli altri velivoli da combattimento europei come l’Eurofighter Typhoon, il Rafale ed il Gripen che hanno raggiunto questo ambizioso ed importante traguardo operativo.

Nei mesi precedenti i prototipi del Boramae avevano eseguito con successo prove di volo e di distacco senza intercettazione con il missile Meteor ed i missili IRIS-T sempre di MBDA.

Ogni KF-21 è in grado di trasportare fino a quattro missili Meteor, che possono volare ad oltre Mach 4 ed intercettare bersagli ad oltre 200 chilometri di distanza. Il missile ha un peso di 190 kg, lunghezza di 3,7 metri ed un diametro di 178 mm, è dotato di un seeker attivo a radiofrequenza con guida autonoma terminale nella fase finale dell’ingaggio.

La testata del missile è ad esplosivo pre frammentato e la spoletta può essere programmata per impatto diretto o di prossimità (RF).

Allo stato attuale, Korea Aerospace Industries Ltd prevede di costruire 20 KF-21 quest’anno e altri 20 l’anno prossimo. Si prevede che l’Aeronautica Militare di Seul riceverà il suo primo KF-21 operativo nella seconda metà del 2026 per sostituire i velivoli da combattimento obsoleti F-4 Phantom e F-5.

Fonte e foto @Defense Acquisition Program Administration

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La travagliata partecipazione indonesiana al programma KF-21 Boramae https://staging.aresdifesa.it/la-travagliata-partecipazione-indonesiana-al-programma-kf-21-boramae/ Thu, 09 May 2024 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=49386 Leggi tutto]]> Secondo fonti di stampa sudcoreane, l’Indonesia vuole rinegoziare l’accordo con la Repubblica di Corea relativa la sua partecipazione finanziaria e tecnologica al programma per il caccia KAI KF-21 Boramae.

In base al programma originale del 2016, Jakarta si era assunta l’onere di coprire il 20% delle necessità finanziarie del programma pari ad un esborso di 1,2 miliardi di dollari, a fronte del ventilato acquisto di 40- 48 velivoli di serie prodotti anche con il contributo dell’industria aeronautica indonesiana.

Il programma originale prevedeva anche la consegna all’Indonesia di uno dei sei prototipi (quattro monoposto e due biposto) per permettere all’industria ed all’Aeronautica di Jakarta di partecipare attivamente all’attività di sviluppo del KF-21.

Ma nel corso dello sviluppo del velivolo sono insorti problemi di pagamento che hanno portato ad una sospensione prolungata delle erogazioni da parte indonesiana, generando un debito di oltre 700 milioni di dollari.

Nonostante le dichiarazioni concilianti di Seul che ha tentato di rientrare del proprio credito nel frattempo accumulato, l’Indonesia ora punta a rivedere i termini dell’accordo sia finanziari che nel numero di velivoli da acquisire, avendo tentato di dilazionare invano al 2034 il debito in scadenza nel 2026.

La nuova proposta indonesiana prevede il pagamento di poco più di 440 milioni di dollari complessivi con il resto della quota originariamente prevista che dovrebbe essere coperto dal Ministero della Difesa di Seul. A fronte della riduzione della quota di partecipazione, vi sarebbe un drastico taglio dei velivoli da ordinare (a questo punto tra 12 e 16) da parte indonesiana e calerebbe drasticamente anche la presenza industriale indonesiana nel programma.

Ovviamente, Seul si è irrigidita ed ha bloccato il trasferimento di tecnologia previsto in origine e non ha ancora messo a disposizione dell’Indonesia il prototipo, anche alla luce del tentativo bloccato di sottrazione di documenti digitali del programma KF-21 da parte di un ingegnere indonesiano distaccato presso KAI.

Foto @KAI/DAPA

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Progressi di Lockheed Martin nella integrazione della realtà aumentata per il velivolo addestrativo TF-50 https://staging.aresdifesa.it/progressi-di-lockheed-martin-nella-integrazione-della-realta-aumentata-per-il-velivolo-addestrativo-tf-50/ Thu, 15 Feb 2024 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=47155 Leggi tutto]]> Lockheed Martin e Red 6, una sua società controllata, hanno annunciato di aver completato con successo l’integrazione della tecnologia di addestramento in realtà aumentata (AR) di Red 6 con un simulatore del trainer avanzato TF-50 prodotto da Korea Aerospace Industries (KAI).

Questo progresso permette una valutazione più approfondita delle applicazioni AR ed accelera l’integrazione di questa tecnologia nel progetto del velivolo TF-50, con l’obiettivo di migliorare la preparazione dei piloti riducendo il numero di ore di volo necessarie.

Tale sviluppo dimostra l’impegno di Lockheed Martin e Red 6 nel soddisfare le esigenze dei clienti e nel progredire nelle soluzioni di sicurezza del XXI° secolo attraverso partnership strategiche ed investimenti digitali mirati.

Il TF-50 è stato proposto per i futuri programmi di addestramento avanzato per la US Air Force e la US Navy, nonché per altri clienti internazionali. Questo velivolo può essere configurato come un caccia d’attacco leggero e come addestratore avanzato con miglioramenti avanzati.

Infine, la Airborne Tactical Augmented Reality System (ATARS) è la tecnologia che permette di ricreare un ambiente virtuale completo per l’addestramento aereo, sia oltre il raggio visivo che entro il raggio visivo.

Fonte e foto @Lockheed Martin

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