CAESAR 8×8, risolti i problemi di integrazione ADLER: il programma ceco riparte

Dopo mesi di incertezza e tensioni istituzionali, il programma relativo ai 62 semoventi d’artiglieria CAESAR 8×8 destinati all’Esercito ceco sembra aver imboccato una fase positiva.

A novembre, fonti governative francesi avevano riferito di difficoltà legate all’integrazione tra il sistema di controllo del tiro ADLER III CZ ASŘP e il computer balistico dei nuovi obici; difficoltà tali da aver portato l’ex Ministro della Difesa Jana Černochová a ventilare la cancellazione dell’intero contratto.

Ora, secondo quanto dichiarato dall’Istituto militare tecnico ceco (VTÚ), i test si sono conclusi con esito favorevole, riaprendo la strada al completamento del programma.

Le criticità iniziali

Il nodo era emerso immediatamente dopo la consegna dei primi due CAESAR assemblati con componentistica nazionale. Černochová aveva segnalato pubblicamente problemi relativi alla portata e all’efficacia del fuoco del sistema, spiegando che l’esito dei test non era risultato pienamente soddisfacente e che l’Esercito non avrebbe potuto derogare alle specifiche contrattuali.

A complicare la situazione contribuiva anche la natura del progetto industriale, che prevede un tasso di partecipazione locale pari al 40% del valore complessivo. L’assemblaggio finale è affidato a Excalibur Army, mentre Tatra Trucks e Tatra Defense Vehicles forniscono telai e cabine, con munizionamento da 155 mm certificato a livello nazionale.

A differenza dei CAESAR dell’Esercito francese, equipaggiati con il sistema ATLAS, gli obici destinati a Praga devono integrare ADLER III, software di gestione del fuoco fornito dalla tedesca ESG tramite RETIA per un valore di 28 milioni di euro. È proprio l’interfaccia con il computer balistico ad aver causato attriti interpretativi tra KNDS France e il Ministero della Difesa ceco, soprattutto in merito alla quantità e alla natura dei dati da trasmettere all’Istituto tecnico ceco VTÚ.

Integrare ADLER III

Il VTÚ ha annunciato il completamento dei test di collegamento con ADLER III, svoltisi dal 17 al 21 novembre presso il sito KNDS France di Bourges. Alla campagna hanno partecipato ingegneri francesi e rappresentanti del fornitore tedesco Hensoldt/ESG.

Durante cinque giorni di prove sono stati effettuati più di 70 test, due terzi dei quali considerati pienamente riusciti, specialmente negli ultimi cicli. Il collegamento tra ADLER III e il computer balistico è stato confermato così come lo scambio dei messaggi necessari alle future missioni di tiro. Si tratta di un risultato chiave, dal momento che le difficoltà erano emerse proprio durante i test di fuoco simulati.

KNDS France aveva già espresso fiducia nella possibilità di superare la criticità, ricordando che sia ADLER sia ATLAS rispettano gli standard NATO e sono stati integrati con successo su piattaforme d’artiglieria di diverse nazioni.

Verso le prove operative nel secondo trimestre 2026

Secondo Marek Hajn, funzionario del VTÚ, i risultati ottenuti indicano un processo di integrazione ora pienamente indirizzato verso la validazione finale. La previsione è che i sistemi CAESAR cechi possano entrare nella fase di test utente dell’Esercito nel secondo trimestre del 2026, rispettando quindi la tabella di marcia aggiornata.

Se confermate, le prossime tappe consentiranno di recuperare credibilità su un programma industriale strategico per Praga, fortemente orientato a rafforzare le capacità nazionali nel settore dell’artiglieria a lunga gittata.