Cancellato il programma M10 Booker

Negli Stati Uniti nel ambito della revisione dei programmi delle Forze Armate ordinata dal Segretario alla Difesa Pete Hegseth è stato cancellato l’acquisto già in corso del veicolo da supporto fuoco M10 Booker del US Army.

Lo M10 Booker, prodotto da General Dynamics Land Systems, è un mezzo sviluppato dal US Army per dare potenza di fuoco, mobilità e protezione alle unità leggere ed aviotrasportate; nelle intenzioni avrebbe dovuto prendere il posto dello Stryker M1128 8×8, un sistema d’arma che non ha mai convinto nelle prestazioni anche per le difficoltà di manutenzione e supporto emerse durante la II Guerra del Golfo e nel ciclo operativo del Afghanistan, dove il mezzo trovò la sua ragion d’essere per la completa assenza di una minaccia corazzata avversaria e fu impiegato, peraltro con risultati non proprio memorabili, per il supporto fuoco alle truppe della Coalizione.

L’impossibilità al aviotrasporto con C-130

Peraltro, sin dall’inizio si sapeva che l’M10 Booker mai avrebbe potuto servirsi di velivoli da trasporto tattico C-130 dell’USAF e men che mai di elicotteri da trasporto pesante CH-47 dell’Aviazione del US Army per motivi di peso; infatti, i prototipi del mezzo allorquando furono presentati pesavano già attorno le 38 tonnellate; quindi, solo i velivoli C-17 e C-5 dell’USAF sarebbero stati in grado di movimentare per via aerea questo veicolo da combattimento.

Ma la situazione è ulteriormente peggiorata perché i tecnici e gli uffici di prova del US Army hanno richiesto modifiche ed integrazioni di equipaggiamenti che hanno comportato l’aumento di peso ad oltre 40 tonnellate, 42 per la precisione.

Tale aumento di peso ha avuto un immediato riflesso sulle prestazioni del mezzo e, soprattutto, ha causato problemi ad alcune infrastrutture delle aree di prove ed addestramento delle forze leggere del US Army, con crolli di un paio di ponti costruiti tra gli anni Sessanta e Settanta che non erano progettati per sopportare mezzi di tale tonnellaggio ma le 20 tonnellate scarse del M1128 Mobile Gun System ed in precedenza le quindici tonnellate del M551 Sheridan, l’ultimo carro armato leggero aviotrasportabile del US Army.

Quale doveva essere il ruolo del M10 Booker

Già la definizione di mezzo supporto fuoco andava stretta al M10 Booker, un vero e proprio carro armato neppure leggero ma medio, viste le tonnellate in gioco e le capacità di osservazione e di tiro del mezzo, il cui sistema di combattimento deriva direttamente da quello in uso sugli M1A2 SEPv3 in servizio nei Reggimenti Carri e di Cavalleria Pesante del US Army.

Inoltre, l’US Army prevedeva di dotare i mezzi, una volta trasportati in teatro operativo, di corazze aggiuntive con ulteriore aumento del peso; peraltro, i vertici del US Army hanno sempre sostenuto che i compiti affidati al M10 Booker non sarebbero stati quelli di un carro armato, riservati al Abrams, ma evidentemente è una sottigliezza di lana caprina, poiché il mezzo con quel armamento (il cannone da 105 mm per carri armati M35 accoppiato con un sistema di caricamento semi automatico) e quella suite di combattimento di cui è dotato, fanno pensare ad un previsto impiego sul campo anche come un carro armato medio/leggero in attesa di rinforzi (l’accoppiata M1 Abrams/M2 Bradley), in base alla situazione ed alle esigenze tattiche.

Futuro oscuro e persistenza delle necessità di un mezzo di supporto fuoco

Ora, bisognerà capire il destino della ottantina di M10 Booker già consegnati e di quelli attualmente sulla linea di produzione se saranno completati o direttamente demoliti; una delle ipotesi che circolano è che saranno venduti all’Estero; altre possibilità prevedono la consegna di questi mezzi ai reparti (sia pure escludendone l’aviotrasporto) o la messa in deposito in attesa di nuove disposizione.

Per l’US Army si tratta del ennesimo fallimento tecnico-operativo; le unità di fanteria leggera e quelle aviotrasportate continuano a rimanere prive di un mezzo di supporto fuoco adeguato e, paradossalmente, l’M555 Sheridan, pur con tutte le sue pecche e limitazioni, rimane un mezzo che è rimasto in linea per circa trent’anni combattendo in conflitti ad alta intensità in Vietnam, Panama e Guerra del Golfo.

Foto credit @Geneal Dynamics Land Systems/US Army