Negli Stati Uniti Anduril e General Atomics hanno superato con successo la revisione critica del progetto per l’Increment 1 del programma CCA (Collaborative Combat Aircraft) da parte della US Air Force.

Entrambe le aziende ora sono sulla buona strada per il primo volo dei rispettivi prototipi entro il 2025 e l’Air Force prevede di raggiungere la capacità operativa di questi droni CCA entro la fine del decennio.
Il programma Collaborative Combat Aircraft
I droni CCA faranno parte della famiglia di sistemi Next-Generation Air Dominance (NGAD) e voleranno insieme ai velivoli con equipaggio per aumentare la flotta di aerei per la supremazia aerea e saranno utilizzati per svolgere una varietà di missioni, come l’attacco in profondità, l’intelligence, la sorveglianza e la ricognizione (ISR) ed il supporto alle missioni di guerra elettronica con apposite suite.
Attualmente Anduril sta sviluppando il suo drone Fury, mentre General Atomics sta creando una variante della famiglia di droni Gambit.
Entrambe le aziende si stanno preparando per il primo volo previsto per il 2025 e stanno conducendo prove ed integrazioni delle diverse componenti.
Verso l’Increment 2 CCA
La decisione di produzione competitiva per l’Increment 1 è prevista per il 2026 ed il primo lotto di droni CCA sarà schierato dalla USAF entro la fine del decennio corrente. Nel frattempo, l’Air Force sta anche lavorando al successivo Increment 2 e sta conducendo un’analisi approfondita per definirne gli ambiti operativi e le caratteristiche principali. E’ importante sottolineare che ogni iterazione dei CCA avrà capacità diverse basate sulle ultime tecnologie disponibili per cui saranno droni sempre allo stato dell’arte.
A tal fine, l’Air Force sta anche creando un’unità operativa sperimentale per concentrarsi sulla dottrina, l’organizzazione, l’addestramento, il materiale ed altri aspetti relativi al impiego dei droni CCA. L’obiettivo è sperimentare con droni reali per sviluppare nuovi concetti e strategie e, pertanto, sono stati approvati ulteriori acquisti di CCA per equipaggiare questa unità e supportare la sperimentazione in funzione del prossimo schieramento operativo.
Foto credit @General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI)