Consegnati tre F-35A al Giappone

La scorsa settimana presso la base aerea di Komatsu sono stati consegnati al 303rd Squadron tre caccia bombardieri Lockheed Martin F-35A appena arrivati.

La Japan Air Self-Defense Force continuerà ad affinare e rafforzare le capacità di difesa aerea del Paese attraverso l’impiego di velivoli come l’F-35A.

Il Giappone ha avviato l’acquisto di 105 F-35A a decollo ed atterraggio convenzionale, nonché di 42 F-35B, la versione a decollo corto ed atterraggio verticale del Lightning II, che saranno schierati dalla JASDF sia su basi a terra che a bordo delle portaerei classe Izumo, la JS Izumo (DDH-183) e la JS Kaga (DDH-184), attualmente in fase di conversione per supportarne le operazioni.

Joint Strike Missile per gli F-35 giapponesi

Gli F-35A della JASDF sono armati, tra gli altri sistemi, con il Joint Strike Missile (JSM), la versione per attacchi di precisione del Naval Strike Missile (NSM) prodotto dalla norvegese KONGSBERG.

Tale missile può essere impiegato dagli F-35A indifferentemente contro bersagli navali ed obiettivi terrestri.

Lo JSM include un sistema avanzato di pianificazione delle missione in grado di sfruttare la geografia marittima e terrestre ed impiega un sistema di navigazione altamente accurato, adottando un profilo di volo a bassa quota.

Il riconoscimento automatico del target è supportato da un sensore di ricerca a infrarossi di imaging avanzato.

Il missile ha un’alta velocità subsonica ed un raggio operativo ben superiore alle 100 miglia nautiche aumentabili a seconda del profilo di volo adottato; è infatti accreditato di una gittata di circa 555 km (High,High,Low) o 270 km (High,Low,Low) ed il suo profilo non lo rende solo “invisibile” ai radar ma trasportabile nelle baie interne (attacchi 4 e 8 del F-35A); rimane chiaramente la possibilità di installarlo ai piloni subalari (anche degli F-35B).

Il JSM ha un peso di 416 kg, lunghezza di 4 metri, altezza di 0,52 metri, larghezza di 0,48 metri (stivato) ed ha una testata bellica di 125 kg di alto esplosivo a frammentazione.

Fonte e foto credit @Japan Air Self-Defense Force