Elicotteri CH-47F ER Block II e supporto per gli F-16 Desert Falcon emiratini

Negli Stati Uniti il Dipartimento di Stato ha approvato due possibili vendite militari estere (FMS) a favore degli Emirati Arabi Uniti relative rispettivamente elicotteri da trasporto pesante a lungo raggio Boeing CH-47F Block II Chinook ed il supporto tecnico e logistico alla linea F-16.

La prima possibile commessa del valore stimato di 1,32 miliardi di dollari riguarda sei elicotteri CH-47F Block II Chinook con capacità di rifornimento aria-aria e serbatoi di carburante a lungo raggio.

Nella richiesta sono compresi anche sedici motori T-55-GA-714A (12 installati, 4 di riserva); quattordici dispositivi Embedded Global Positioning System (GPS)/Inertial Navigation System (INS) (EGI) con codice M (12 installati, 2 di riserva); otto sistemi di allarme missilistico comune AN/AAR-57 (CMWS) (6 installati, 2 di riserva); venti radio di sicurezza delle comunicazioni AN/ARC-231A (COMSEC) (18 installate, 2 di riserva); e venti mitragliatrici M-240 (18 installate, 2 di riserva).

Previsti anche altri equipaggiamenti tra cui, software classificato Common Missile Warning System (CMWS); ricevitori di allarme radar AN/APR-39A; set di rilevamento laser AN/AVR-2B (LDS); radio ad alta frequenza (HF) AN/ARC-220; terminali COMSEC KY-100M; equipaggiamento di sopravvivenza per aeromobili (incluse cartucce a impulsi per tagliacavi e cartucce per aeromobili); ricevitori Omni Directional Radio Range/Instrument Landing System (VOR/ILS) ad altissima frequenza (VHF) AN/ARN-147; sistemi di imaging elettro-ottico/infrarosso WESCAM MX-15HDi; Radio AN/ARN-153 Tactical Airborne Navigation System (TACAN); altimetri radar AN/APN-209; transponder di identificazione amico o nemico (IFF) AN/APX-123A; applicazioni crittografiche IFF COMSEC KIV-77; caricatori di chiavi semplici AN/PYQ-10; sistemi di inserimento/estrazione a corda rapida (FRIES); sistemi di alimentazione a autonomia estesa interni (ERFS) e capacità di rifornimento in volo.

Gli Emirati Arabi Uniti utilizzeranno queste risorse per operazioni di ricerca e soccorso, soccorso in caso di calamità, supporto umanitario ed antiterrorismo.

I principali appaltatori saranno Boeing Helicopter Aircraft Company ed Honeywell Engine Company; questa vendita richiederà che circa due rappresentanti del Governo degli Stati Uniti e otto rappresentanti dell’appaltatore si rechino negli Emirati Arabi Uniti per un massimo di sessanta mesi per la de-processing delle attrezzature, l’installazione, il controllo dei sistemi, l’addestramento ed il supporto tecnico logistico..

Supporto logistico per gli F-16 Desert Falcon

La seconda possibile commessa del valore di 130 milioni di dollari riguarda il supporto tecnico della linea F-16 in servizio con l’Aeronautica Militare degli Emirati Arabi Uniti.

Il governo degli Emirati Arabi Uniti (EAU) ha richiesto l’acquisto di ulteriori componenti, pezzi di ricambio e accessori per velivoli F-16; e altri elementi correlati di logistica e supporto al programma.

Non ci sono appaltatori principali associati a questa potenziale vendita e l’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del Governo degli Stati Uniti o dell’appaltatore negli Emirati Arabi Uniti.

L’Aeronautica Militare degli Emirati Arabi Uniti o Al-Quwwāt al-Jawiyya al-Imārātiyya dispone di 55 cacciabombardieri F-16E monoposto ed una ventina di F-16F biposto “Desert Falcon”.

I Desert Falcon sono F-16E/F appartanenti al Block 60 che, rispetto ai C/D Block 50/52+, presentano radar, avionica e serbatoi di carburante conformi migliorati.

Il radar, infatti, è un AN/APG-80 a scansione elettronica radar attiva mentre il motore è un GE-130 da oltre 32.000 libbre di spinta. Molto sofisticata è la suite di protezione elettronica con RWR Falcon Edge e pod jamming AN/ALQ-165.

I serbatoi conformati a grande capacità forniscono 450 galloni USA (2.045 litri) di carburante aggiuntivi, consentendo ai Desert Falcon di avere una maggiore autonomia o tempo di stazionamento più lungo sui bersagli.

Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)

Foto credit @Boeing e @Lockheed Martin