Il Canada si aggrega al SAFE

Il Consiglio Europaeo ha adottato una decisione che autorizza l’UE a firmare l’accordo bilaterale tra l’UE ed il Canada sulla partecipazione delle aziende canadesi e dei prodotti originari del Canada agli appalti nell’ambito dello strumento SAFE.

Pertanto, il Canada sarà il primo Paese non europeo a partecipare allo strumento SAFE; invece, nel 2025 non sono andati a buon fine i negoziati tra UE e Regno Unito che aveva richiesto di aderire al SAFE soprattutto per esigenze di protezione delle proprie industrie della Difesa i cui prodotti sono largamente diffusi tra i Paesi membri dell’Unione Europea.

A seguito i negoziati tra le parti, l’accordo è stato approvato in via preliminare dai rappresentanti degli Stati membri in sede di Coreper lo scorso 19 dicembre 2025.

Dopo la firma, l’accordo potrà essere applicato in via provvisoria. L’accordo sarà formalmente concluso solo dopo l’approvazione del Parlamento europeo.

Il testo dell’accordo tra UE e Canada è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

I benefici per il Canada

L’accordo raggiunto tra Bruxelles ed Ottawa permetterà alle aziende canadesi di partecipare alle gare d’appalto per contratti di difesa europei, a patto che i prodotti abbiano fino all’80% di contenuto canadese.

Grazie all’accordo, il Canada potrà accedere a prestiti a basso tasso di interesse per l’acquisto congiunto di equipaggiamento e sistemi militari.

L’adesione ufficiale canadese avviene meno di un anno dopo la sottoscrizione da parte del Primo Ministro Mark Carney di un accordo di partenariato strategico per la difesa e la sicurezza con l’Unione Europea, che prevedeva appunto l’adesione all’iniziativa SAFE.

Attraverso questo accordo, il Canada continua a rafforzare la sicurezza collettiva, a rafforzare la cooperazione con Alleati e partner e a sostenere lo sviluppo di capacità di difesa chiave a livello nazionale, grazie alla possibilità di finanziarne l’acquisto con i prestiti agevolati europei, programmi che avranno impatto positivo sulla sicurezza internazionale.

Fonte Consiglio dell’Unione Europea

Foto Canadian Army