Il Corpo dei Marines ritira dal servizio gli AAV-7

Dopo oltre cinquant’anni di servizio, il Corpo dei Marines ha messo fine all’attività dei veicoli d’assalto anfibio AAV-7.

La cerimonia si è svolta lo scorso 26 settembre presso la base del Corpo dei Marines degli Stati Uniti a Camp Pendelton, in California, con tre AAV-7 che hanno sfilato.

Peraltro, negli ultimi anni l’operatività degli AAV-7 nelle fila del USMC era di parecchio scesa, anche a causa di un paio di incidenti gravi che avevano comportato la morte di decine di marines per annegamento.

Tali incidenti avevano portato il Comando del USMC a vietare le attività anfibie in acque oceaniche, relegando il velivolo a compiti terrestri, con la possibilità di essere reimpiegati per il trasporto d’assalto mare-spiaggia solo in caso di necessità bellica.

Da tempo l’USMC ha avviato la sostituzione dei veicoli della famiglia AAV-7 con i nuovi veicoli blindati ruotati Amphibious Combat Vehicle (ACV) 8×8 di BAE Systems ed Iveco Defence Vehicles.

Il veicolo nato come LVTP-7 è stato largamente impiegato dai Marines sin dalle fasi conclusive della Guerra del Vietnam; nella Guerra del Golfo per la liberazione del Kuwait a seguito dell’invasione irachena il veicolo ha trovato largo uso come veicolo blindato da trasporto terrestre.

In Italia il LVTP-7, poi declinato nelle varie versioni AAV-7, trasporto, comando e recupero è in servizio con il Reggimento Lagunari “Serenissima” dell’Esercito e con la Brigata Marina “San Marco” ed è in via di sostituzione con il SuperAV o Veicolo Blindato Anfibio (VBA) la versione italiana strettamente derivata dall’ACV dell’USMC.

Fonte U.S. Marine Corps

Foto credit @U.S. Marine Corps/Cpl. Joseph Helms