Il disciplinare di gara I Parte (Fase Preselezione) per i nuovi tanker pesanti dell’Aeronautica Militare

Come è noto, a seguito del annullamento a causa di «mutate e impreviste esigenze» nel giugno 2024 del procedimento tecnico-amministrativo avviato nel 2022, la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (D.A.A.A.) ha bandito per conto dello Stato Maggiore Aeronautica una gara europea a procedura ristretta per il “Rinnovamento, potenziamento e supporto logistico integrato linea Tanker Heavy Multi Role A.M.” con determina a contrarre DAC 0000127 del 19 luglio scorso.

Nella detta DAC, sparita la permuta degli attuali KC-767A, si indica genericamente un requisito per sei nuovi velivoli tanker ed il relativo servizio di supporto logistico integrato per un costo programmato di 1,41 miliardi di euro dal 2024 al 2034

A seguito dell’avvenuta pubblicazione del Disciplinare di gara I PARTE (FASE PRESELEZIONE) emergono alcuni dettagli interessanti che aiutano a capire meglio il programma dell’Aeronautica Militare.

Il disciplinare conferma il numero di 6 (sei) sistemi nuovi aeromobili TANKER bimotore; quindi, sono escluse altre tipologie di velivoli plurimotore.
Interessante è la tempistica prevista: infatti secondo il disciplinare la flotta di n. 6 (sei) aeromobili dovrà essere completata entro l’anno 2030; peraltro, il piano di consegna prevede, quale requisito minimo, di avere almeno 2 (due) aeromobili consegnati entro il 2029 con i restanti consegnati entro il 2030; una fornitura anticipata dei primi due velivoli nel 2028 sarà valutata con punteggio aggiuntivo.

Altro dato importante: a garanzia di una tempestiva acquisizione, il Disciplinare prevede che gli aeromobili in parola possono derivare da aeromobili tanker o civili pre-owned purché opportunamente modificati per rispondere ai requisiti esplicitati nella documentazione di II fase, a condizione che rispettino il requisito di un ciclo di vita di 30 (trenta) anni; inoltre, a garanzia di un rischio programmatico basso tramite l’acquisizione di soluzioni tecniche già sviluppate e operative, il tipo di aeromobile in fornitura deve essere stato già impiegato in operazioni di rifornimento in volo per almeno 2 (due) anni; questo dato sembra escludere velivoli in fase di sviluppo o non ancora certificati.

Il Disciplinare richiede che il sistema di rifornimento in volo debba essere in grado di effettuare rifornimenti tramite sistemi “Boom e “Probe-and-Drogue”, con la capacità di rifornire simultaneamente fino ad un aeromobile tramite il boom ed uno tramite il drogue, o due tramite i punti di rifornimento drogue; è specificato che il sistema di rifornimento in volo dovrà garantire una visione chiara del processo di rifornimento grazie ad un avanzato sistema di telecamere per operazioni sia diurne che notturne; infine,
l’aeromobile dovrà essere dotato di un’installazione UARRSI (Universal Aerial Refueling Receptacle Slipway Installation).

Da ultimo l’aeromobile dovrà essere in grado di essere configurato per operazioni di trasporto carichi e passeggeri e per missioni di evacuazione medica.

Il Disciplinare infine richiede il Servizio di supporto logistico integrato iniziale di tipo Full Performance Based Logistics.

L’importo complessivo a base di gara è pari a € 1.408.174.965,02 IVA esente, ed inclusivo della quota non programmata pari a € 50.000.000,00 a copertura di oneri non preventivamente quantificabili a carico dell’Amministrazione Difesa e al netto dell’importo degli oneri per la sicurezza da rischi interferenziali che verrà esplicitato nella documentazione relativa alla successiva fase di presentazione delle offerte.

Qualora in corso di esecuzione si dovesse rendere necessario un aumento o una diminuzione delle prestazioni fino alla concorrenza del quinto dell’importo del Contratto, la D.A.A.A. potrà imporne all’appaltatore l’esecuzione alle condizioni originariamente previste.

Alla luce di quanto sopra esplicitato i concorrenti in gara dovrebbero essere esclusivamente il KC-46A Pegasus di Boeing e l’A330 Multi Role Tanker Transport.

A330-200 MRTT

E’ interessante notare che l’attuale A330-200 MRTT è stato acquistato da numerosi Paesi diversamente configurato; tra quelli più avanzati una menzione spetta ai MRTT della Aeronautica Militare della Repubblica di Singapore (RSAF) che hanno in dotazione il nuovo sistema di rifornimento completamente automatico (A3R) certificato che riduce il carico di lavoro dell’operatore del rifornimento in volo, migliora la sicurezza ed ottimizza la velocità di trasferimento del rifornimento aria-aria in condizioni operative per massimizzare la superiorità aerea sia di giorno che di notte.

Nella versione non completamente automatizzata gli operatori del boom siedono in un’area con console video che fa ricorso al Boom Enhanced Vision System che impiega un sistema di visione con telecamera 3D per la visione diurna e notturna e l’ergonomia è notevolmente migliorata rispetto ai tanker di precedente generazione.

Per il rifornimento da parte di altri velivoli cisterne gli Airbus A330 MRTT possono essere dotati di un ricettacolo di rifornimento aereo universale (UARRSI).

Allo stato attuale l’A330 MRTT ha raccolto ordini per 85 esemplari tra nuovi e conversioni di velivoli commerciali, con una sessantina di avio cisterne già consegnate alla decina di Paesi ed organizzazioni che li hanno acquistati.

Il programma A330-841 MRTT o MRTT+

In occasione del Farnborough Air Show di quest’anno Airbus ha annunciato l’avvio ufficiale del programma MRTT+ o A330-841 MRTT, volto all’sull’integrazione della sonda e dei funnel pod nella nuova ala dell’A330neo dotato di motori Trent 7000-72 che permettono di consumare meno carburante rispetto alla motorizzazione attuale, con un risparmio del 10% circa.

Peraltro, sulla base di quanto annunciato, a seconda della domanda dei clienti, Airbus non sarebbe in grado di assicurare le consegne iniziali del MRTT+ prima del 2030; questo elemento cozza con il requisito della D.A.A.A. che il velivolo selezionato debba essere stato già impiegato in operazioni di rifornimento in volo per almeno 2 (due) anni e con le tempistiche di consegna, con i primi due velivoli nel 2029, se non anticipata nel 2028, ed i restanti quattro nel 2030.

KC-46A Pegasus

Sul fronte americano il KC-46 si è visto assegnare nel luglio scorso un contratto del valore di circa 17 milioni di dollari per migliorare il software Onboard Performance Tool ed il flusso dei dati al fine di ottimizzare le operazioni pre volo e di volo, soprattutto nelle fasi critiche di decollo a pieno carico e di atterraggio con i serbatoi svuotati dopo le attività di rifornimento di volo con i parametri che cambiano completamente.

Tali modifiche rientrano nel programma di potenziamento delle capacità Block 1, avviato dal Dipartimento della Difesa nel 2023. Gli aggiornamenti includono tecnologie di comunicazione line-of-sight e beyond-line-of-sight con funzionalità anti-jamming e crittografia. Queste capacità miglioreranno ulteriormente la connettività di dati e comunicazioni che il KC-46A fornisce alle forze congiunte e alleate per la consapevolezza situazionale dello spazio di battaglia

L’attuale contratto, con opzioni, prevede la fonitura all’Air Mobility Command (AMC) di 179 cisterne KC-46; al 10 settembre Boeing ha consegnato al AMC l’88° esemplare. Oltre i velivoli statunitensi, Boeing ha fin qui raccolto gli ordini giapponese per quattro velivoli ed israeliano (in buona parte finanziato dagli Stati Uniti) per quattro + quattro esemplari.

L’USAF ha in corso il primo dispiegamento operativo del KC-46A in Medio Oriente; incaricato della missione è il 157th Air Refueling Wing della New Hampshire National Guard, con il supporto del 64th Air Refueling Squadron in servizio attivo.

Foto credit @Aeronautica Militare; @RSAF; @Airbus; @Boeing