Immessa in servizio la HMAS Arafura

La Royal Australian Navy (RAN) ha immesso in servizio la nuova nave da pattugliamento d’altura (OPV) HMAS Arafura, migliorando la capacità di pattugliamento marittimo e sicurezza delle acque nazionali.

L’entrata in servizio della nave rappresenta l’impegno della RAN nell’aggiornare la flotta, con gli OPV classe Arafura destinati a sostenere la Strategia di Difesa Nazionale.

In questo quadro i pattugliatori classe Arafura lavoreranno in sinergia con la flotta di pattugliatori condivisa della RAN e dell’Australian Border Force per garantire la sicurezza dei confini marittimi australiani.

I nuovi OPV e le motovedette di ultima generazione, come appunto la HMAS Arafura, sono più grandi ed avanzate rispetto ai modelli precedenti, consentendo loro di svolgere una vasta gamma di compiti e ruoli, comprese operazioni umanitarie, soccorso in caso di disastri ed il supporto ad altre missioni della RAN.

Gli OPV di classe Arafura sono destinati a sostituire le motovedette di classe Armidale e sono stati progettati per svolgere compiti di pattugliamento marittimo e risposta per l’Australian Defence Force.

Caratteristiche degli OPV classe Arafura

I pattugliatori classe Arafura dislocano 1.640 tonnellate, hanno una lunghezza di 80 metri, larghezza di 13 metri e pescaggio di 4 metri, mentre l’equipaggio è formato da quaranta uomini.

Le navi sono spinte da due motori diesel ognuno da 4.250 hp di potenza che permettono di raggiungere la velocità massima di 20 nodi, mentre l’autonomia è pari a 7.000 km.

Gli OPV Arafura sono armati con una RCWS Typhoon per un cannone mitragliera da 25 mm e con un paio di mitragliatrici pesanti calibro 12,7×99 mm. Come dotazioni di bordo sono presenti anche 2 RHIB da 8,5 metri ed 1 RHIB da 11 metri, nonché le attrezzature necessarie per l’impiego di UAV leggeri.

Arafura e la NUSHIP Eyre sono stati costruiti da Luerssen Australia, con altre quattro navi della classe in costruzione presso il cantiere navale Henderson in Australia occidentale, rafforzando così l’impegno regionale e la capacità operativa della RAN.

Fonte e foto credit @Royal Australian Navy (RAN)