In Giappone entra in servizio il cacciamine JS Noumi

La scorsa settimana a Yokohama in Giappone si è tenuta la cerimonia di immissione in servizio del nuovo cacciamine (MCM) JS Noumi delle Forza di autodifesa marittima giapponese (JMSDF).

L’allestimento della JS Noumi o Nōmi (il nome appartiene alle isole Higashi Nomi e Nishi Nomi, collegate a Etajima da un istmo) è stato curato dalla Japan Marine United (JMU) Co. LTd. presso lo stabilimento Tsurumi.

Trattasi della quarta unità della classe “Awaji” che si andrà ad aggiungere alle unità già in servizio Awaji, Hirado ed Etajima.

I cacciamine classe Awaji sono costruiti in materiale composit FRP o Fiber Reinforced Polymers (plastica rinforzata con fibre) per migliorare la sopravvivenza in caso di esplosioni e di urti, oltre per abbassare i costi di manutenzione e ridurre la firma magnetica.

Gli MCM classe Awaji hanno un equipaggio di 54 uomini, dislocano poco meno di 700 tonnellate che nel caso del Noumi sono divenute circa 1.000, sono lunghi 67 metri, larghi 11,8 metri, hanno un’altezza di 5,2 ed un pescaggio di 3,1 metri.

La propulsione è incentrata su due motori diesel della potenza di 2.400 kW su due assi e la velocità massima raggiungibile è di circa 14 nodi.

L’armamento su queste unità è limitato ad un impianto JM61R-MS da 20 mm di tipo Vulcan; a bordo sono presenti sistemi di dragaggio magnetico ed acustico ed un UUV (Unmanned Underwater Vehicle) del tipo OZZ-2, nonché un sonar OQQ-10-1 ed un sonar ZQS-4, oltre il radar di ricerca di superficie OPS-39H.

Fonte e foto credit @Japan Maritime Self-Defense Force