La scorsa settimana la Cina ha immesso in orbita con successo due nuovi satelliti per il sistema di navigazione satellitare BeiDou-3 (BDS-3).

Questi satelliti, rispettivamente il 59° e il 60° della famiglia BeiDou, sono stati lanciati dal centro di lancio satellitare di Xichang nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan utilizzando un razzo vettore Long March-3B e lo stadio superiore Yuanzheng-1.
Questo è il secondo gruppo di satelliti in orbita terrestre media (MEO) lanciati dopo che il sistema BDS-3 è stato ufficialmente attivato per fornire servizi di navigazione satellitare in tutto il mondo.
La costellazione BeiDou-3 sarà formata da trenta satelliti di cui ventiquattro posti in un’orbita a 21.000 km di altezza e sei a 36.000 km.
Dal 2000 la Cina ha lanciato ed immesso in orbita sessanta satelliti Beidou di cui quattro destinati ad eseguire prove ed esperimenti.
I nuovi satelliti cinesi sono dotati di orologi atomici migliorati e nuovi terminali di collegamento intersatellitare, che miglioreranno l’affidabilità e le prestazioni del sistema BDS-3.
Oltre a fornire servizi di posizionamento, navigazione e temporizzazione (PNT), tali satelliti saranno utilizzati per testare nuove tecnologie per il sistema BDS di prossima generazione.
Una volta completato, il sistema Beidou-3 avrà una precisione di 10 cm (pari a 3,9 pollici) in Cina e Asia-Pacifico e migliorerà anche la precisione del posizionamento civile indoor ed outdoor, delle comunicazioni militari e del puntamento delle armi.
La Cina continuerà ad accelerare la costruzione e lo sviluppo del sistema BDS di prossima generazione ed a investire nella ricerca tecnica per metodi PNT non basati sui satelliti.
Foto credit @Yang Zhiyuan/Xinhua