L’Aeronautica Militare egiziana ha avviato trattative con la tedesca Hensoldt per il radar TRML-4D, utilizzato nella difesa aerea nazionale accanto al sistema IRIS-T.

Questo radar AESA (Active Electronically Scanned Array) che opera in banda C offre prestazioni avanzate, come una portata di 250 km e 30 chilometri di altezza e la capacità di tracciare oltre 1.500 bersagli simultaneamente
Il TRML-4D è in grado di scoprire e tracciare velivoli da combattimento (portata > 120 km) e missili da crociera e supersonici (portata > 60 km).
Con una portata minima inferiore ai 200 metri, il sistema offre molteplici funzionalità, tra cui la identificazione del bersaglio, la ricerca e tracciamento con segnale, il tracciamento della propria arma lanciata (noto anche come “skin track”) per l’intercettazione, l’indicazione di avvenuto ingaggio ed il tracciamento del sorvolo.
Le sue funzioni migliorano i tempi di reazione contro minacce rapide, come missili a bassa quota e droni, e permettono un tracciamento efficace anche in situazioni complicate.
Il radar TRML-4D è progettato per rispondere alle sfide dell’Egitto, che deve gestire non solo la sorveglianza aerea tradizionale, ma anche proteggere aree strategiche come il Delta del Nilo e il Canale di Suez nonché ottenere la copertura lungo il confine meridionale con il Sudan in cui la situazione di giorno in giorno è sempre più incandescente.
L’installazione di un radar mobile come il TRML-4D di Hensoldt consente un monitoraggio costante e ad alta frequenza, supportando diverse missioni di difesa.
Questo radar si integra bene con i sistemi già esistenti dell’Egitto e la sua diffusione migliorerebbe ulteriormente il livello di sorveglianza a disposizione dell’Aeronautica Egiziana.
IRIS-T SLS, IRIS-T SLM ed IRIS-T SLX per l’Egitto
L’Egitto nel corso di questi anni ha acquistato numerose batterie missilistiche IRIS-T SLS a corto raggio (SR GBAD) ed IRIS-T SLM a medio raggio (MR GBAD), rispettivamente, sei e sette batterie.

Peraltro, l’Egitto è uno dei clienti di lancio del sistema IRIS-T SLX in fase di completamento di sviluppo che assicurerà la difesa a lungo raggio; il Paese nordafricano avrebbe già piazzato dal 2021 un ordine per ben dieci batterie di tale LR GBAD.
Pertanto, l’Egitto, a consegne ultimate, avrebbe in totale ben ventitré tra batterie a lungo, medio e corto raggio IRIS-T SL allestite da Dhiel Defence.
L’IRIS-T SLM, avendo un maggior raggio d’azione, è in grado di raggiungere portate operative di circa 40 km, ingaggiando bersagli aerei che volano fino a 20 km di tangenza operativa.
Il missile è dotato di un sistema di guida di navigazione inerziale (INS) integrato da un sistema di posizionamento globale (GPS); un data-link o collegamento dati a radiofrequenza (RF) è incorporato per trasmettere i dati del bersaglio virtuale da un radar esterno al missile durante l’ingaggio; sul missile è installato un sensore di ricerca passivo ad infrarossi ad alta precisione che offre una maggiore resistenza alle contromisure ed un’elevata precisione di ingaggio del bersaglio.
Il missile IRIS-T SLS a corto raggio ha una portata utile di 12 km ed ingaggia bersagli che volano a quote inferiori i 20 km ed è identico alla versione aria-aria impiegata dai caccia Eurofighter e Gripen.
Più interessante lo IRIS-T SLX, la versione a lungo raggio che sarà in grado di raddoppiare la portata utile del SLM, portandola da 40 ad 80 km, aumentando anche la tangenza massima raggiungibile pari a 30 km di altezza.
Immagini credit @Dhiel Defence