KNDS DE e Rheinmetall lavorano ad un nuovo carro armato

In Germania l’Autorità per la Concorrenza, Bundeskartellamt, ha approvato i piani per l’estensione di una joint venture esistente tra Rheinmetall Landsysteme GmbH, Südheide, e KNDS Deutschland GmbH & Co. KG 
con sede a Monaco di Baviera.

Le due società gestiscono già  congiuntamente la società PSM Projekt System & Management GmbH, inizialmente costituita per eseguire un contratto per la fornitura alla Bundeswehr di veicoli da combattimento per la fanteria (IFV) Puma.

Secondo la documentazione presentata al Bundeskartellamt, in futuro le due società intendono utilizzare l’attuale struttura organizzativa di PSM anche per eseguire un contratto della Bundeswehr per lo sviluppo e la fornitura di un nuovo carro armato da combattimento, la cui assegnazione è ancora in corso.

Tale carro armato è concepito come soluzione provvisoria in attesa della consegna di un nuovo mezzo da combattimento principale sviluppato in collaborazione franco-tedesca, il programma MGCS, di prevista consegna a partire dal 2045.

Secondo il Bundeskartellamt, dall’esame della questione non sono emersi particolari effetti negativi per la concorrenza, poiché a giudizio dell’ente nessuna delle due aziende sarebbe in grado da sola di soddisfare i requisiti di questo progetto.

Per il Bundeskartellamt, infatti, la Bundeswehr ha requisiti per il nuovo carro armato “provvisorio” che potrà essere realizzato solo tramite la cooperazione tra KNDS DE e Rheinmetall, il che dovrebbe garantire alla Difesa Tedesca, secondo la ricostruzione dell’autorità della concorrenza, di ottenere i primi esemplari entro pochi anni dall’avvenuta assegnazione del contratto alle due aziende che già collaborano da anni nell’attuale programma Leopard 2, giunto alla versione A8.

Il Leopard 2AX

Nel febbraio di quest’anno la Bundeswehr ha assegnato diversi contratti alla industria tedesca della Difesa per lo sviluppo di componenti per il Leopard 2AX; già entro la fine del prossimo anno è previsto che saranno emesse le specifiche definitive del nuovo carro armato le cui consegne dovranno iniziare a partire dal prossimo decennio.

A KNDS DE che gestirà il programma Leopard 2AX come capo commessa, è stato aggiudicato un contratto per sviluppare un nuovo motore, l’OLYMP PowerPack che, stante alle indiscrezioni, sarà fornito da Liebherr, abbandonando il propulsore fornito finora da MTU.

Per il Leopard 2AX è prevista l’adozione di una nuova versione del Multifunctional Self-Protection System (MUST) che, oltre a difendere il carro armato dai missili, proiettili, razzi e droni, sarà anche in grado di rilevare la fonte da cui il carro armato è inquadrato/illuminato, permettendo al equipaggio del carro armato sotto attacco di prendere le necessarie contromisure.

Come armamento principale il Leopard 2AX dovrebbe abbandonare l’attuale 120L55 per passare al 130L55 sempre sviluppato e fornito da Rheinmetall; l’adozione di questo cannone richiederà inevitabilmente un sistema di caricamento automatico visto il peso e l’ingombro della munizione da 130 mm ed è altamente probabile che per questione di spazio sarà adottata una torretta unmanned a controllo remoto, con l’equipaggio ridotto che opererà dall’interno del veicolo.

Passi in avanti sono attesi anche nel settore del Comando e Controllo (C2) per permettere a questi nuovi mezzi da combattimento di operare in rete sfruttando al meglio i dati e le immagini raccolti dai loro sensori e da tutti gli altri sistemi delle unità della Bundeswehr.

Sulla base delle esperienze belliche in Ucraina e Medio Oriente, l’armamento principale del nuovo carro armato sarà prevedibilmente integrato da RCWS per la difesa C-UAS e per l’ingaggio di bersagli secondari e da missili anticarro e/o multiruolo.