La Germania punta ad acquistare altri sistemi di difesa antimissile Arrow 3 da Israele.

La Bundeswehr ha in corso il programma di acquisto di tre sistemi Arrow 3 con i primi equipaggiamenti già in fase di consegna.
La nuova acquisizione prevede altri tre sistemi e consentirebbe non solo di raddoppiare ma di estendere la difesa antimissile a tutto il territorio nazionale ed ai Paesi limitrofi, integrandosi con i Patriot GEM-T in servizio con i reparti terrestri della Luftwaffe.
I rapporti tra Germania ed Israele sono tornati sereni, a seguito della revoca da parte del Governo tedesco dell’embargo alla vendita di sistemi ed equipaggiamenti d’arma che era stato imposto a seguito delle operazioni militari lanciate dalle Forze Armate israeliane (IDF) nella Striscia di Gaza.
Il programma Arrow della Germania
Nel 2023 Israele ha venduto il sistema Arrow-3 alla Germania in un accordo del valore di 3,5 miliardi di dollari, il più grande contratto fino ad oggi ottenuto all’Estero dalle industrie israeliane delle difesa.
Il programma tedesco prevede la partecipazione di MBDA Deutschland GmbH che collabora con i partner Israel Aerospace Industries (IAI) ed Elbit Systems.
Gli Stati Uniti sono partner del progetto Arrow, tanto che è stato necessario richiedere ed ottenere dal Governo di Washington l’autorizzazione all’esportazione, con l’industria statunitense che è coinvolta nella produzione di alcune componenti del sistema.
In Germania l’Arrow 3 è destinato a proteggere le infrastrutture critiche e sarà integrato nello scudo protettivo della NATO, nonché anche nel ambito dell’iniziativa europea Sky Shield (ESSI) di cui costituirà uno dei principali bastioni difensivi.
Caratteristiche dell’Arrow 3
Allo stato attuale, l’Arrow 3 è l’unico sistema occidentale in grado di intercettare i missili balistici al di fuori dell’atmosfera terrestre; è costituito da un posto di comando, sensori radar, lanciatori con quattro missili guidati ciascuno ed altri dispositivi periferici.
L’Arrow 3 è stato sviluppato congiuntamente dalla Israel Missile Defense Organization (IMDO) e dalla United States Missile Defense Agency (MDA).
Il missile guidato Arrow-3 può intercettare una testata in arrivo (veicolo di rientro) con un colpo diretto, il cosiddetto principio “hit- to- kill”.
Il missile nemico non è distrutto da un’esplosione come avviene con il precedente Arrow-2 dotato di testata esplosiva, ma dall’energia cinetica d’impatto di un colpo diretto, grazie al sofisticato sistema di guida che permette al Arrow-3 di intercettare il bersaglio con estrema precisione.
Foto credit @Israel Aerospace Industries (IAI)