La JS Kaga negli Stati Uniti alle prove con gli F-35B

La portaerei giapponese JS Kaga salperà le ancore con rotta verso la California per condurre test di sviluppo del F-35B Joint Strike Fighter al largo di San Diego, in vista del prossimo dispiegamento della versione a decollo corto ed atterraggio verticale del Lightning II da parte delle Forze Armate di Tokyo.

La nave, insieme alla sua nave gemella JS Izumo, è stata convertita per l’impiego degli F-3B; la Izumo ha completato la prima fase di conversione nel 2021, mentre la Kaga ha subito una conversione più estesa nel 2022.

Durante i prossimi test, la JMSDF raccoglierà dati sul funzionamento degli F-35B sul ponte di volo e sull’interno della Kaga.

Successivamente, la Izumo sarà sottoposta ad una seconda fase di conversione per adattare il ponte rettangolare e configurare gli interni per le operazioni degli F-35B.

La JMSDF ha ottenuto esperienza e dati dalle portaerei britanniche, italiane e statunitensi e ha avuto l’opportunità di discutere con gli equipaggi delle portaerei HMS Queen Elizabeth, HMS Prince of Wales ed ITS Cavour, oltre delle unità aeree del USMC dotate di F-35B che operano a bordo delle LHA/LHD della US Navy dislocate per cicli operativi ed esercitazioni in Giappone.

Le prove che saranno eseguite dalla Kaga a largo della California costituiranno un secondo ciclo di test a bordo condotto dalla JMSDF con gli F-35B del USMC.

Il programma giapponese degli F-35B

Intanto, negli Stati Uniti a Fort Worth in Texas presso la linea di produzione di Lockheed Martin è in corso l’allestimento del primo F-35B destinato al Giappone.

L’esemplare in questione è indicato come BX-1 ed è il primo di quarantadue F-35B ordinati dal Giappone anche per impieghi imbarcati a bordo delle JS Izumo e Kaga.

Tali velivoli saranno gestiti dalla Japan Air Self-Defense Force o Kōkū Jieitai come gli F-35A CTOL ordinati in due tranche di 42 e 63 esemplari; il controllo degli F-35B passerà alla Japan Maritime Self-Defense Force allorquando tali caccia bombardieri saranno dislocati a bordo delle predette unità portaeromobili o portaerei leggere.

Questi cacciabombardieri potrebbero essere schierati presso la Base Aerea di Nyutabaru nella parte meridionale del Paese come misura di deterrenza nei confronti della Cina che è sempre più attiva nei cieli e Mar del Giappone.

Foto credit @Japan Maritime Self-Defence Force