La Lettonia ha aderito al ASCOD User Group, che riunisce i rappresentanti di Austria, Spagna e Regno Unito.

Come è noto, a suo tempo Austria e Spagna hanno adottato la famiglia di veicoli da combattimento ASCOD, rispettivamente, nella versione Ulan e Pizarro/Castor, mentre il Regno Unito ha selezionato la piattaforma ASCOD 2 di GDELS come base per lo sviluppo della famiglia Ajax.
Da parte sua la Lettonia ha scelto l’ASCOD per equipaggiare i Battaglioni della Brigata di Fanteria Meccanizzata.
La versione del ASCOD, denominata “Hunter” è stata acquistata in due tranche per un totale di 84 esemplari nell’ambito di un programma del valore complessivo di 760 milioni di euro.
Il contratto sottoscritto con l’azienda spagnola “GDELS-Santa Bárbara Sistemas” prevede il coinvolgimento dell’industria lettone nell’esecuzione dell’ordine per almeno il 30% del valore, con almeno dieci imprese lettoni interessate.
GDELS-Santa Bárbara Sistemas provvederà a consegnare i primi IFV ASCOD Hunter già a partire dal 2026.
Caratteristiche degli ASCOD Hunter
Gli ASCOD Hunter saranno equipaggiati con corazza di livello 4, cannone automatico Mk 44 da 30 mm e sistemi missilistici anticarro Spike LR II di Rafael ADS in torretta a controllo remoto UT 30 Mk2 di Elbit Systems, mitragliatrici e tecnologia avanzata per garantire maggiore consapevolezza ai soldati.
I veicoli saranno forniti con il quarto livello di protezione degli standard NATO (STANAG 4569) che consente di resistere a proiettili calibro 14.5×114mm AP, schegge di artiglieria da 155 mm e mine/IED con 10 kg di esplosivo; è prevista, peraltro, la possibilità di incrementare il livello di protezione con blindatura aggiuntiva.
Ogni veicolo, gestito da un equipaggio di tre persone, potrà trasportare sei soldati completamente equipaggiati.
Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Nazionale Lettone